FOLLONICA. I rumori dei cantieri ferroviari notturni rischiano di trasformarsi in un problema anche per il turismo. È questo il tema sollevato dall’opposizione, che ha presentato una domanda d’attualità in consiglio comunale per chiedere chiarimenti sui lavori di Rfi in corso lungo il tratto ferroviario tra Pratoranieri e il Capannino. I firmatari sono Andrea Pecorini, Mirjam Giorgieri, Francesca Stella, Francesco Ciompi ed Emanuele Betti.
«Nessuno contesta i lavori, ma manca la comunicazione»
Nessuna contestazione sull’utilità degli interventi, precisano i consiglieri, ma forti critiche per quella che definiscono «la totale assenza di comunicazione da parte dell’amministrazione comunale» nei confronti di cittadini e operatori economici.
«Turisti costretti a partire prima e richieste di rimborso»
«Da settimane – spiegano – riceviamo segnalazioni di residenti esasperati dai forti rumori nelle ore notturne, ma anche di alberghi, residence e strutture ricettive che stanno subendo conseguenze economiche concrete. Ci sono turisti che decidono di interrompere in anticipo la vacanza, chiedono rimborsi o lamentano soggiorni rovinati proprio nel pieno della stagione estiva».
Secondo l’opposizione, il Comune avrebbe dovuto predisporre un’informazione puntuale rivolta sia ai residenti sia agli operatori turistici.
Il Comune era stato informato da Rfi?
«Vogliamo sapere se l’amministrazione fosse stata preventivamente informata da Rfi dell’avvio dei lavori. Se lo era, è grave che non abbia organizzato una comunicazione efficace. Se invece non lo era, è ancora più grave, perché significherebbe che il Comune non è stato nemmeno coinvolto in un intervento così importante sul proprio territorio».
Nel mirino finisce anche la gestione complessiva della vicenda.
«Si investono energie per promuovere l’immagine della città, ma poi si trascurano problemi che incidono direttamente sulla qualità della vita dei cittadini e sull’economia locale. Una città non si governa con gli slogan o con le fotografie sui social, ma affrontando i problemi e sostenendo chi ne subisce le conseguenze».
«Residenti e imprese lasciati completamente soli»
Per questo l’opposizione chiede all’amministrazione di fare chiarezza sulle autorizzazioni rilasciate, sui rapporti intercorsi con Rfi, sui controlli effettuati e sulle ragioni per cui sono mancate le necessarie comunicazioni durante settimane di lavori notturni.
«Quando una famiglia non riesce a dormire e un imprenditore deve spiegare ai propri clienti cosa sta succedendo senza aver ricevuto alcuna comunicazione ufficiale, significa che qualcosa non ha funzionato. Ancora di più se un turista decide di anticipare la partenza o chiede un rimborso. Per questo chiediamo trasparenza e un’assunzione di responsabilità da parte dell’amministrazione».



