GROSSETO. Un sorriso e una risata gioiosa, una di quelle che lasciano il segno: così era Valentina Larici, che si è spenta a 45 anni a causa di una malattia incurabile.
La donna era un’insegnante e lavorare con i bambini era una delle sue più grandi passioni, ma nel corso della sua carriera ha lavorato anche alla biblioteca Chelliana.
Lavorava nella scuola elementare di Sassofortino e aveva ottenuto il trasferimento a Grosseto. Valentina lascia un vuoto incolmabile nel marito Leonardo, nel figlio di tre anni Niccolò, nella sorella Francesca e nella madre Maria Carmen.
Addio a Valentina, la maestra dal sorriso contagioso
Valentina era una donna solare, gioiosa e con un cuore buono. Nella sua vita ha affrontato tutto sempre a testa alta, anche la malattia che l’ha strappata ai suoi cari. Ha combattuto per anni con terapie e operazioni, ma questo non le ha tolto la voglia di tornare ad insegnare, nonostante nell’ultimo anno non abbia potuto.
«Valentina amava stare con i bambini e con i suoi studenti aveva tessuto un rapporto speciale, tanto che due settimane fa, prima della fine della scuola, è andata a trovare i suoi alunni, perché aveva ottenuto il trasferimento a Grosseto e ci teneva molto a salutarli – dice Leonardo – Ci siamo sposati a novembre del 2025 e tre anni fa abbiamo avuto il figlio che abbiamo aspettato tanto. Le piaceva moltissimo essere una maestra, era convinta che sarebbe tornata al lavoro una volta finito tutto, ma così non è stato».
Valentina nella sua vita ha lavorato anche alla biblioteca Chelliana e in molti la ricordano fra gli scaffali o dietro il bancone di via Bulgaria, a sorridere e ad aiutare chi ne aveva bisogno. Poi, otto anni fa, era riuscita a coronare il suo sogno e a diventare una maestra.
«È successo tutto all’improvviso, pensavamo di essere preparati, ma non si è mai pronti ad affrontare una perdita così grande – dice il marito – Non ce la faceva più, aveva il desiderio di scivolare via e così ha fatto in breve tempo. È un momento difficile per tutti noi».
Per chiunque volesse dare l’ultimo saluto a Valentina, la salma è esposta alla casa funeraria Rocchi in via dell’Olocausto 15, a Grosseto, mentre i funerali si celebrano sabato 27 giugno alle 9.30 nella chiesa Madre Teresa di Calcutta. La famiglia, per ricordare Valentina e il suo modo di essere, chiede opere di bene al posto dei fiori.




