Salta ancora il consiglio comunale: manca il numero legale, è la seconda volta in un mese | MaremmaOggi Skip to content

Salta ancora il consiglio comunale: manca il numero legale, è la seconda volta in un mese

Seduta rinviata a Grosseto per l’assenza di alcuni consiglieri di maggioranza. Cerboni: «Non è serio nei confronti dei cittadini». De Martis attacca: «Una classe dirigente divisa e inadeguata»

GROSSETO. La seduta era stata convocata per le 9. In apertura, come avviene ormai da tempo su iniziativa del presidente del consiglio comunale Fausto Turbanti, era previsto uno spazio dedicato alle associazioni cittadine, in questo caso al Cisom. Ma anche questa volta, come già accaduto il 22 maggio, il consiglio comunale non è riuscito nemmeno a iniziare i propri lavori.

È mancato il numero legale. E quella di venerdì 19 giugno è la seconda seduta saltata nel giro di meno di un mese.

Consiglio comunale rinviato per mancanza del numero legale

Secondo il regolamento comunale, se all’orario fissato per l’inizio della seduta non c’è il numero legale, la verifica può essere effettuata fino alle 9.59.59. Tuttavia, alle 10 l’appello non era ancora stato fatto e si è deciso di dare comunque la parola ai rappresentanti del Cisom.

Solo alle 10.15 il segretario generale Simone Cucinotta ha proceduto alla chiamata dei consiglieri. Ma la conta ha certificato l’assenza del numero legale: mancavano infatti due consiglieri della maggioranza per consentire l’apertura dei lavori.

Una situazione che ha provocato l’immediato rinvio della seduta.

Cerboni: «È la seconda volta, i cittadini meritano rispetto»

Tra i primi a intervenire è stato Giacomo Cerboni, consigliere del gruppo misto. «Ero assente per motivi personali – spiega – ma ho seguito tutto in streaming. È la seconda volta che salta il consiglio comunale per il numero legale e credo che questo comportamento non sia serio nei confronti dei cittadini».

Cerboni pone anche una questione procedurale. «Mi chiedo perché l’appello sia stato fatto soltanto alle 10.15, quando il consiglio era convocato per le 9».

E poi aggiunge una riflessione politica. «Questi sono i risultati di chi si affida a persone sleali – dice – allontanando chi aveva sempre dimostrato lealtà alla maggioranza e lavorato per il bene dei cittadini».

L’affondo di De Martis

Sulla vicenda è intervenuto anche il capogruppo di Grosseto Città Aperta, Carlo De Martis, affidando ai social il suo commento.

«Oggi la maggioranza ha fatto saltare il consiglio comunale – scrive – non essendo in grado di garantire il numero legale. Era già accaduto nel precedente consiglio comunale del 22 maggio».

Poi l’affondo: «Questa immagine è la fotografia di una classe dirigente inadeguata: divisa, lacerata al proprio interno, indifferente ai bisogni della città. Altro che “la diretta riprenderà a breve”. Ci sarà da lavorare molto per risollevare Grosseto dalle macerie di questi dieci anni».

 

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati