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Grosseto Città Aperta guarda al 2027: al via il cantiere per costruire il programma delle comunali

Sabato 20 giugno alla Fondazione Il Sole l’iniziativa «Grosseto 2027, la città si muove». Tavoli di lavoro e confronto con cittadini e forze progressiste: «Prima i contenuti, poi i nomi»
Locandina Grosseto città aperta

GROSSETO. Un percorso aperto alla città, con l’obiettivo di costruire idee, programmi e una proposta politica condivisa in vista delle elezioni comunali del 2027. È quello che l’associazione Grosseto Città Aperta presenterà sabato 20 giugno alle 17 alla Fondazione Il Sole, con l’iniziativa dal titolo «Grosseto 2027, la città si muove».

L’appuntamento segna l’avvio di un vero e proprio cantiere pubblico che punta a coinvolgere cittadini, associazioni, competenze e forze politiche dell’area progressista nella costruzione di un programma di governo per la città.

Un percorso partecipato verso le elezioni del 2027

Dopo cinque anni trascorsi sui banchi dell’opposizione in consiglio comunale, Grosseto Città Aperta spiega di aver maturato analisi e proposte sui principali temi che riguardano il capoluogo maremmano e di voler mettere questo patrimonio di idee a disposizione della città.

L’obiettivo è arrivare alle elezioni comunali, previste tra il 15 aprile e il 15 giugno 2027, con una piattaforma programmatica condivisa, costruita attraverso il confronto con la cittadinanza e con le altre realtà del centrosinistra.

Tavoli di lavoro su urbanistica, cultura e qualità della vita

Il primo appuntamento sarà dedicato ai talk tematici e all’avvio dei tavoli di lavoro che affronteranno questioni considerate strategiche per il futuro della città.

Al centro del confronto ci saranno temi come urbanistica, cultura, politiche sociali, verde urbano, sicurezza, turismo, mobilità e qualità della vita, con l’obiettivo di trasformare ogni gruppo di lavoro in uno spazio permanente di elaborazione e confronto.

«Per noi il metodo è chiaro – spiegano dall’associazione – prima i contenuti, prima gli obiettivi, prima il progetto per la città. Poi i nomi».

L’alleanza con Pd e Movimento 5 Stelle

Grosseto Città Aperta ricorda il lavoro svolto in consiglio comunale in questi anni insieme a Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, considerato una base solida sulla quale costruire la futura coalizione.

L’associazione si definisce parte integrante del campo progressista e si dice pronta ad aprire il confronto anche con altre realtà civiche e politiche disponibili a condividere un progetto di governo per Grosseto.

«Dieci anni di amministrazione divisiva»

Nel documento diffuso alla vigilia dell’iniziativa, Grosseto Città Aperta traccia anche un giudizio sull’attuale amministrazione guidata dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna.

Secondo l’associazione, i dieci anni di governo del centrodestra hanno lasciato «una città immobile nelle sue componenti sociali e produttive» e una comunità «lacerata da un’amministrazione divisiva, chiusa nei propri steccati politici e ideologici».

Per questo motivo il progetto che prenderà forma nei prossimi mesi punta a rappresentare una fase nuova, capace di ridefinire il modello di sviluppo urbanistico, sociale, ambientale e culturale del territorio e di ricostruire il rapporto tra cittadini e istituzioni.

L’appuntamento alla Fondazione Il Sole

L’incontro di sabato 20 giugno rappresenterà il primo passo di questo percorso. Grosseto Città Aperta presenterà le proprie proposte e inviterà cittadini, associazioni, realtà civiche e forze politiche a contribuire alla loro definizione.

«Siamo nati come laboratorio politico e culturale aperto a chi vuole costruire una città più inclusiva, partecipata e proiettata nel futuro», spiegano dall’associazione. «Venite a costruirla con noi».

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