Sassata contro l’obitorio del cimitero: tre giovani nei guai dopo una notte di bravate | MaremmaOggi Skip to content

Sassata contro l’obitorio del cimitero: tre giovani nei guai dopo una notte di bravate

Due minorenni e un diciottenne identificati dai carabinieri vicino al camposanto. Una pietra avrebbe mandato in frantumi una delle vetrate della struttura funeraria
Il cimitero di Follonica

FOLLONICA. Quella che doveva essere una semplice serata tra amici rischia di finire in tribunale. Perché tre ragazzi, due minorenni e un diciottenne sono stati fermati e identificati dai carabinieri dopo aver danneggiato l’obitorio del cimitero comunale, dove una delle vetrate della struttura è stata mandata in frantumi da una sassata.

Il fatto è accaduto nella notte tra venerdì 5 e sabato 6 giugno. I tre ragazzi erano vicini al camposanto quando uno di loro avrebbe raccolto una pietra e l’avrebbe lanciata contro una finestra dell’edificio.

L’impatto è stato violento e il vetro è andato completamente in pezzi, provocando un danno a una struttura pubblica particolarmente delicata.

Il danno all’obitorio e l’indignazione

Una bravata compiuta per gioco, una sfida tra amici o un gesto impulsivo senza un motivo preciso. Sono queste le ipotesi formulate dai carabinieri che hanno identificato i tre ragazzi. 

Resta però il fatto che il bersaglio non è stato un luogo qualunque. L’obitorio del cimitero rappresenta uno spazio legato ai momenti più dolorosi per le famiglie e proprio per questo l’episodio ha suscitato sconcerto e amarezza.

La vetrata distrutta si trova in una delle pareti dell’edificio, vicino all’ingresso della struttura funeraria.

L’arrivo dei carabinieri pochi minuti dopo

La sorte dei tre ragazzi si è decisa nel giro di pochi minuti. Mentre si trovavano ancora nella zona del cimitero, una pattuglia dei carabinieri è transitata davanti all’obitorio.

I militari hanno notato subito la vetrata infranta e si sono fermati per capire cosa fosse successo. Dopo un primo controllo hanno identificato i tre ragazzi e hanno avviato le verifiche per ricostruire con precisione quanto accaduto.

Due minorenni e un maggiorenne rischiano la denuncia

I tre ragazzi identificati sono tutti italiani. Due sono minorenni, mentre il terzo ha appena raggiunto la maggiore età.

Ora gli accertamenti dovranno chiarire le responsabilità individuali e il ruolo avuto da ciascuno nella vicenda. Per il gruppo potrebbe scattare una denuncia per danneggiamento, aggravata anche dalle modalità con cui sarebbe stata infranta la finestra

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