GROSSETO. Una serata di celebrazioni, riconoscimenti e gratitudine per il lavoro svolto ogni giorno al servizio dei cittadini. Nella caserma “Felice Maritano” di Firenze, sede della Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri, si è svolta la cerimonia per il 212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri.
Tra i protagonisti della serata ci sono stati anche alcuni militari del comando provinciale di Grosseto, premiati per il contributo dato in importanti attività investigative che hanno portato alla soluzione di gravi fatti di cronaca.
L’encomio per l’indagine sull’omicidio del corriere
A ricevere l’Encomio semplice del comandante della Legione Carabinieri Toscana sono stati il tenente colonnello Clemente Cosimo Errico, il maresciallo maggiore Fabrizio Falconi, il brigadiere capo Salvatore Scuderi e i luogotenenti Giampiero Bagnati, Sergio Ferraro e Rossano Tacconi.
Il riconoscimento è stato assegnato per il lavoro investigativo che ha consentito di identificare e arrestare i responsabili dell’omicidio di Nicolas Mathias Del Rio, corriere che trasportava borse di lusso. Un’indagine complessa che ha permesso di recuperare il corpo della vittima e parte della refurtiva, portando alla ricostruzione dell’intera vicenda.
Premiati anche i militari del Norm di Orbetello
Un secondo encomio è stato conferito al tenente Fabio Luigi Rizzo, al vice brigadiere Marco Maggi e all’appuntato scelto qualifiche speciali Filippo Di Fede, in servizio al Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Orbetello.
I tre militari hanno fornito un contributo determinante alle indagini che hanno portato all’individuazione e all’arresto dell’autore di un femminicidio avvenuto in provincia di Parma. Un lavoro investigativo che ha permesso agli inquirenti di stringere rapidamente il cerchio attorno al responsabile.
La cerimonia per il 212° anniversario dell’Arma
La celebrazione si è svolta alla presenza di numerose autorità civili, religiose e militari. Il comandante della Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze, generale di divisione Carlo Cerrina, e il comandante della Legione Carabinieri Toscana, generale di brigata Pierluigi Solazzo, hanno passato in rassegna i reparti schierati per l’occasione.
Durante la cerimonia è stato letto il messaggio del Presidente della Repubblica e l’Ordine del giorno del comandante generale dell’Arma. Nel suo intervento, il generale Solazzo ha ricordato il ruolo fondamentale delle 326 stazioni carabinieri presenti sul territorio toscano e ha illustrato i numeri dell’attività svolta nel 2025.
L’Arma dei Carabinieri in Toscana ha proceduto su oltre 132mila delitti, pari al 77% di quelli perseguiti da tutte le forze di polizia, ha denunciato più di 31mila persone, arrestato oltre 3mila soggetti e gestito circa 297mila chiamate di emergenza al numero unico 112.
Un premio al servizio quotidiano
Gli encomi consegnati ai militari grossetani rappresentano il riconoscimento di un lavoro spesso svolto lontano dai riflettori, fatto di indagini, sacrificio e presenza costante sul territorio.
Un risultato che porta lustro all’intero comando provinciale di Grosseto e che conferma il ruolo centrale dei carabinieri nella tutela della sicurezza e della legalità, sia in Maremma che nel resto del Paese.



