CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Rumori fino a tarda notte, residenti esasperati e il timore che, con l’arrivo dell’estate, la situazione possa peggiorare ulteriormente.
Per questo motivo è nato il comitato spontaneo dei proprietari di immobili del centro storico di Castiglione della Pescaia, formato da cittadini che hanno deciso di unirsi per chiedere interventi concreti a tutela della vivibilità del borgo.
Il comitato ha lanciato una petizione rivolta al prefetto di Grosseto, al sindaco di Castiglione della Pescaia, ai carabinieri e alla polizia municipale, chiedendo maggiori controlli e il rispetto delle regole nel centro storico.
La protesta dei residenti
Secondo quanto segnalato dai promotori, già in questo periodo, considerato ancora di bassa stagione turistica, molti residenti sarebbero costretti a convivere con musica e rumori che si protraggono fino a tarda notte.
La preoccupazione riguarda alcune attività che, secondo il comitato, avrebbero progressivamente assunto caratteristiche più vicine a quelle dei locali di intrattenimento musicale che a quelle dei tradizionali pubblici esercizi.
Del resto Castiglione della Pescaia è una località balneare della Maremma, una di quelle che traina il turismo in tutta la zona, richiamando visitatori da diverse parti del mondo. E la presenza turistica (ma non solo, visto che è frequentata anche dai maremmani) è uno dei mezzi che traina “l’economia” del borgo.
«Va tutelato il centro storico»
Il problema, spiegano i residenti, non riguarda soltanto il riposo notturno. Al centro delle richieste c’è anche la tutela del patrimonio storico e architettonico del borgo castiglionese. Il centro storico, infatti, ospita edifici di grande valore che, secondo il comitato, necessitano di particolare attenzione e monitoraggio.
Tra le criticità segnalate figurano inoltre questioni legate al decoro urbano, alla qualità della vita e a quello che viene definito un progressivo squilibrio tra sviluppo turistico e residenzialità.
Con l’avvicinarsi della stagione estiva, quando il numero di visitatori aumenterà sensibilmente, i residenti temono che la situazione possa diventare ancora più difficile da gestire.
Il comitato sottolinea di non essere contrario al turismo né alle attività economiche, considerate una risorsa fondamentale per il territorio, ma chiede che la crescita turistica sia compatibile con il rispetto delle norme, della salute pubblica, della sicurezza e della tutela del centro storico.
La petizione è già online e punta a raccogliere adesioni per portare la questione all’attenzione delle istituzioni, per firmarla basta cliccare qui: https://c.org/kDGHqM8pDC.




