GROSSETO. Un nuovo modello organizzativo per migliorare l’accoglienza dei pazienti e rendere più efficiente il lavoro sanitario. All’Unità operativa di Otorinolaringoiatria dell’ospedale Misericordia di Grosseto è stato attivato da alcune settimane un front office dedicato all’accoglienza e allo smistamento dei cittadini che accedono agli ambulatori.
Il nuovo servizio ruota attorno alla figura di Danilo Federici, incaricato di seguire il primo contatto con i pazienti, accompagnandoli nelle procedure amministrative e organizzative prima delle visite e delle prestazioni sanitarie.
Un punto di riferimento per i pazienti
L’obiettivo della nuova organizzazione è quello di rendere più semplice e umano il percorso di accesso alla struttura sanitaria, evitando che i cittadini si trovino disorientati tra modulistica, prenotazioni e indicazioni logistiche.
«Si tratta di una scelta organizzativa apparentemente semplice – spiega il dottor Luigi D’Aco, incaricato dal direttore della Unità Operativa Complessa di Otorinolaringoiatria, il dottor Simone Boccuzzi – ma che sta già producendo effetti positivi concreti sia sull’esperienza dei cittadini che accedono agli ambulatori, sia sulla qualità del lavoro svolto da medici e infermieri».
Chi arriva negli ambulatori può ora contare su una figura dedicata all’accoglienza, capace di ascoltare, indirizzare e aiutare nella gestione delle pratiche burocratiche e degli appuntamenti.
Un sistema che permette di ridurre incomprensioni, migliorare la comunicazione e diminuire anche i tempi di attesa percepiti dai pazienti.
Meno carico burocratico per medici e infermieri
Tra i vantaggi evidenziati dalla direzione sanitaria c’è anche la possibilità per il personale medico e infermieristico di concentrarsi maggiormente sulle attività cliniche e assistenziali.
«La gestione di registrazioni, modulistica, raccolta dati, ritiro referti e attività burocratiche – sottolinea il dottor D’Aco – rappresenta infatti un carico significativo per medici e infermieri. Con il nuovo front office queste funzioni vengono prese in carico da personale dedicato e formato specificamente».
In questo modo gli operatori sanitari possono dedicare più tempo a visite, terapie, monitoraggio e relazione con il paziente.
Migliora anche l’organizzazione del reparto
Il front office svolge inoltre una funzione di filtro e smistamento delle richieste, verificando la documentazione e indirizzando correttamente ogni cittadino verso il percorso previsto.
Un’attività che consente di migliorare la gestione delle agende, limitare ritardi e sovrapposizioni e ridurre gli errori organizzativi, con effetti positivi anche sulla qualità complessiva del servizio offerto.
Alla realizzazione del nuovo modello organizzativo hanno contribuito anche i dottori Alberto Papi e Annarita Sacchetti del coordinamento sanitario e la dottoressa Angela Verzichelli della direzione amministrativa.
Il risultato, spiegano dalla struttura, è un lavoro di squadra più fluido ed efficace, nel quale ogni figura professionale opera secondo le competenze per cui è stata formata.





