GROSSETO. Una provincia dove si vive bene sotto molti aspetti, ma che continua a fare i conti con un problema strutturale: pochi laureati, giovani che faticano a trovare opportunità e una popolazione sempre più anziana.
È questo il quadro che emerge dalla nuova indagine del Sole 24 Ore sulla qualità della vita suddivisa per fasce generazionali – bambini, giovani e anziani – presentata al Festival dell’Economia di Trento. L’analisi prende in esame 60 indicatori territoriali aggiornati che misurano servizi, lavoro, salute, cultura e opportunità nelle province italiane.
Per la provincia di Grosseto emergono elementi contrastanti: da una parte qualità ambientale, dimensione umana del territorio e buona vivibilità; dall’altra un sistema che continua a perdere attrattività per le nuove generazioni e che mostra fragilità sul fronte dell’istruzione e del ricambio demografico.
Giovani, il nodo più critico resta il lavoro qualificato
La fotografia del Sole 24 Ore conferma una criticità che da anni accompagna la Maremma: la difficoltà nel trattenere i giovani laureati e creare occupazione qualificata.
Pesano la scarsità di grandi aziende, il mercato del lavoro fortemente legato a turismo e stagionalità e un’offerta universitaria limitata rispetto ai grandi poli regionali.
La situazione dei giovani a Grosseto
| Indicatore | Situazione della provincia |
|---|---|
| Laureati tra i giovani | Sotto la media delle grandi province universitarie |
| Occupazione qualificata | Limitata |
| Emigrazione giovanile | Elevata |
| Costo della vita | Più sostenibile rispetto alle metropoli |
| Qualità ambientale | Tra i punti di forza |
| Servizi e mobilità | Penalizzati dalle distanze territoriali |
Secondo l’indagine, le province più forti per i giovani sono quelle del Nord e dei grandi poli universitari come Bolzano, Trento e Gorizia.
Una provincia che invecchia sempre di più
Uno degli aspetti più evidenti riguarda il peso crescente della popolazione anziana. La Maremma continua infatti a essere una delle aree più attrattive per pensionati e over 65 grazie a clima, tranquillità e qualità ambientale.
Ma l’invecchiamento della popolazione pone anche nuove sfide sul piano sanitario, sociale e dei servizi.
I punti forti per gli anziani
| Aspetto | Valutazione |
|---|---|
| Qualità ambientale | Alta |
| Vivibilità urbana | Buona |
| Clima | Favorito |
| Pressione abitativa | Bassa |
| Accesso ai servizi | Variabile tra costa e aree interne |
| Solitudine e spopolamento borghi | Criticità crescente |
L’indagine del Sole 24 Ore evidenzia come l’Italia stia affrontando una forte crisi demografica, con crescita degli over 65 e riduzione delle fasce più giovani della popolazione.
Bambini e famiglie: bene ambiente e spazi, meno i servizi
Sul fronte dei bambini, Grosseto mantiene alcuni elementi molto positivi: meno traffico rispetto alle grandi città, presenza di verde, mare e spazi aperti.
Restano però differenze significative tra costa e aree interne per quanto riguarda servizi scolastici, trasporti e accesso alle attività extrascolastiche.
I dati che incidono sulla qualità della vita delle famiglie
| Fattore | Situazione |
|---|---|
| Ambiente e verde | Punto di forza |
| Sicurezza | Buona percezione |
| Asili e servizi | Migliori nei centri maggiori |
| Trasporti | Criticità nelle aree interne |
| Offerta culturale | Limitata rispetto alle città metropolitane |
| Spopolamento | Problema crescente nei piccoli comuni |
Il paradosso della Maremma: alta qualità della vita ma poche opportunità
La fotografia del Sole 24 Ore racconta così il grande paradosso della provincia di Grosseto: un territorio considerato tra i più vivibili per ambiente, clima e qualità quotidiana, ma che continua a soffrire quando si parla di istruzione superiore, occupazione qualificata e prospettive per i giovani.
Una situazione che rischia di accentuare ancora di più il disequilibrio demografico della provincia nei prossimi anni.
Secondo il Sole 24 Ore, infatti, i nuovi indicatori servono proprio a misurare la capacità dei territori di rispondere alle esigenze delle diverse generazioni in un Paese segnato dalla crisi demografica.
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