PIOMBINO. Un gesto che lascia l’amaro in bocca più per la sua meschinità che per l’effettivo valore economico.
Lo scorso venerdì 22 maggio, in via Carlo Pisacane, la nota pizzeria Mondo Pizza è stata teatro di un furto tanto rapido quanto sfacciato: una donna è entrata nel locale e ha sottratto il barattolo delle mance destinate al personale di sala.
Il titolare dell’attività, Marcello Schisano, ancora oggi amareggiato dall’accaduto, si è rivolto alla nostra redazione per lanciare un ultimo, perentorio appello alla colpevole prima di procedere per vie legali.
Il furto ripreso dalle telecamere
Il fatto si è svolto in una manciata di secondi, poco dopo le 22:00, in un momento di pieno lavoro per il locale. Approfittando della distrazione del personale, la ladra ha agito a colpo sicuro.
«Il fatto è accaduto mentre le ragazze dello staff erano impegnate ai tavoli – racconta Schisano – Una donna sulla trentina è arrivata in sella della sua bicicletta, l’ha lasciata fuori dal locale ed è entrata. Con una disinvoltura disarmante, si è avvicinata al bancone, ha afferrato il barattolo delle mance ed è scappata».
La scena non è sfuggita all’occhio attento del proprietario, ma a incastrare definitivamente la donna ci sono i filmati della videosorveglianza interna, che hanno registrato l’intera sequenza in modo nitido.
L’appello del titolare: «Ha tempo fino a mercoledì»
La somma contenuta nel barattolo non era ingente, ma il danno morale per i dipendenti è stato forte. Quei soldi rappresentavano il riconoscimento dei clienti per il duro lavoro e la cortesia delle cameriere.
Marcello Schisano ha però deciso di concedere un’ultima possibilità di riscatto alla responsabile, di cui dichiara di conoscere l’identità:
«Quel barattolo conteneva le mance delle nostre cameriere, frutto del loro impegno quotidiano. È un gesto che ci ha rattristato profondamente. Dato che conosco la persona che ha compiuto il furto e che è stata ripresa chiaramente, ho voluto lanciare questo appello pubblico prima di sporgere una denuncia formale alle forze dell’ordine. Voglio darle l’opportunità di fare un passo indietro, di pentirsi e di restituire la somma rubata. Se non lo farà, mercoledì mattina mi recherò in caserma e procederò ufficialmente».
Un’opportunità che le eviterebbe conseguenze penali decisamente più gravi del misero bottino sottratto.