GROSSETO. Un viaggio alla scoperta dell’acqua, del territorio e della storia di Grosseto vissuto direttamente sul campo, tra centrali idrauliche, argini e racconti sulla bonifica. Si è conclusa così, con l’entusiasmo e la curiosità dei più piccoli, la Settimana nazionale della bonifica e dell’irrigazione promossa dal Consorzio Bonifica 6 Toscana Sud.
Protagonisti della giornata finale sono stati gli alunni della classe 5A della scuola primaria di via Mascagni, coinvolti in un percorso educativo pensato per avvicinare le nuove generazioni ai temi della tutela ambientale e della gestione dell’acqua.
Alla scoperta della Grosseto dell’acqua
L’iniziativa rientra nel progetto “Scopriamo Grosseto. Le radici del nostro futuro”, promosso da Fondazione Grosseto Cultura insieme al Comune di Grosseto, attraverso l’assessorato all’Istruzione.
Accompagnati dalle insegnanti Dorina Massai, Marzia Zammarchi e Giulia Di Vivona, i bambini hanno potuto osservare da vicino alcuni dei principali impianti che proteggono il territorio dal rischio idraulico.
Guidati da Massimo Tassi, responsabile della manutenzione del Consorzio Bonifica 6 Toscana Sud, e dal tecnico Onofrio Zotti, gli studenti hanno iniziato la visita dalla centrale idraulica di San Martino, dove hanno scoperto il funzionamento dei sistemi che regolano il flusso dell’acqua e contribuiscono alla sicurezza del territorio.
Dall’argine del fiume fino alla Steccaia
La giornata è poi proseguita lungo il fiume con una passeggiata sull’argine, trasformata in una vera lezione all’aperto sulla storia della bonifica maremmana e sull’importanza della manutenzione dei corsi d’acqua.
L’itinerario si è concluso alla Steccaia di Grosseto, uno dei luoghi simbolo della città, dove i bambini hanno approfondito il rapporto storico tra Grosseto e l’acqua, comprendendo come il sistema della bonifica abbia contribuito nel tempo allo sviluppo del territorio.
«I ragazzi protagonisti del futuro»
Soddisfazione è stata espressa dal presidente del Consorzio Bonifica 6 Toscana Sud, Federico Vanni, che ha evidenziato il valore educativo dell’iniziativa.
«Siamo molto felici di questa collaborazione con Fondazione Grosseto Cultura – ha spiegato –. Quest’anno la Settimana della bonifica ha voluto coinvolgere soprattutto bambini e ragazzi. Il tema era “L’acqua coltiva la pace” e il nostro obiettivo è stato quello di raccontare ai più giovani quanto sia importante prendersi cura dell’acqua e del territorio».
Un’esperienza che ha trasformato una giornata scolastica in un’occasione concreta per conoscere da vicino la Maremma e le sue radici.









