ORBETELLO. Orbetello si stringe nel dolore per la scomparsa di Susanna Bartoli, moglie di Bruno Giordano, noto ex calciatore e simbolo di squadre come Lazio, Napoli e della Nazionale. La notizia ha attraversato la cittadina lagunare come un’onda silenziosa, fatta di rispetto, ricordi e affetto sincero. Perché Giordano, qui, non è stato solo un grande nome del calcio italiano, ma una figura di casa, una presenza discreta che ha conquistato la comunità con il suo spirito autentico e appassionato.
Un legame profondo con la comunitÃ
Il rapporto di Bruno Giordano con Orbetello non è mai stato superficiale. Al contrario, è cresciuto negli anni, costruito su una base solida di amicizie vere e un attaccamento profondo alla vita quotidiana del paese.
Giordano ha sempre frequentato Orbetello, partecipando alla vita sportiva locale e rimanendo legato al mondo calcistico del territorio, in particolare all’Unione Sportiva Orbetello. Non era raro vederlo scendere in campo per amichevoli tra vecchie glorie o per tornei locali, sempre con la stessa passione che lo aveva reso celebre.
Il suo legame con la cittadina lagunare è stato costante, segno di un attaccamento che va ben oltre la mera presenza fisica. Bruno Giordano e la sua famiglia sono un tutt’uno con Orbetello, come se la cittadina fosse diventata la loro seconda casa.
Luoghi del cuore
Orbetello è per Giordano e la sua famiglia un luogo speciale, dove rifugiarsi lontano dai riflettori. Qui, tra le vie del paese e nei locali storici come il ristorante-pizzeria Da Gennaro, della famiglia Romano, la famiglia Giordano ha coltivato amicizie genuine e vissuto in modo autentico, lontano dal clamore mediatico.
Era facile incontrare Bruno e la moglie Susanna in questi luoghi, dove le abitudini semplici si intrecciavano con affetti che durano nel tempo.
Il dolore e la memoria
La scomparsa di Susanna Bartoli, annunciata il 14 aprile, ha colpito profondamente la comunità orbetellana. Il messaggio di addio, che la famiglia ha condiviso con parole cariche di amore – «una madre eccezionale» – ha reso il lutto ancora più intimo.
In Orbetello, la famiglia Giordano ha costruito una rete di relazioni sincere, e la perdita non è solo quella di una figura conosciuta, ma di un’amica, di una presenza familiare che ha segnato la vita di tutti.
L’ultimo saluto
I funerali si terranno a Roma venerdì 17 aprile alle ore 11 nella Chiesa San Pio X, in Piazza della Balduina.
Un legame che resta e si rafforza
Nonostante il dolore, Orbetello continuerà a essere un punto fermo nella vita di Bruno Giordano. La cittadina, con le sue amicizie, i suoi ricordi e la sua autenticità , rimarrà per sempre un luogo dove tornare, dove ritrovare conforto e dove custodire la memoria della moglie, Susanna.
Perché i legami che si creano con i luoghi e le persone che ci sono più vicini non si spezzano, nemmeno nel dolore. E in questa cittadina affacciata sulla laguna, resta il segno di una presenza che ha toccato il cuore di tanti, fatta di calcio, famiglia e vita condivisa.



