La campanella suona ancora: "reunion" per la 5A del 1973 | MaremmaOggi Skip to content

La campanella suona ancora: “reunion” per la 5A del 1973

La classe diplomata all’Istituto per geometri si è riunita il 24 gennaio tra ricordi, sorrisi e compagni che non si sono mai persi
La 5A nel 1973 e la 5A oggi
La 5A nel 1973 e la 5A oggi

GROSSETO. Un tuffo nel passato lungo più di mezzo secolo. La classe 5A dell’istituto Geometri di Grosseto, diplomata nel 1973, si è ritrovata dopo 52 anni dal diploma, per un incontro carico di emozioni, ricordi e sorrisi.

Compagni di banco di un’altra epoca, quando si studiava con squadre e tecnigrafi e si facevano i conti a mano, si sono seduti di nuovo insieme, stavolta non per un’interrogazione ma per raccontarsi la vita: chi è rimasto in Maremma, chi ha lavorato lontano, chi ha fatto il geometra, chi ha cambiato strada e chi è diventato nonno.

Si incontrano dopo 52 anni dal diploma

Si tratta di una vera e propria rimpatriata al ristorante La Parolaccia: c’è chi ricordava le mattinate sui banchi, chi le prime uscite dopo scuola, chi i professori più severi e chi quelli più amati. In comune, però, è rimasto lo stesso spirito di allora: quello di una classe che, nonostante il tempo passato, non si è mai davvero persa.

Dopo 52 anni dal diploma, la 5A del Geometri del 1973 ha dimostrato che certe amicizie non scadono con il tempo, ma si trasformano, restando pronte a riaccendersi come se l’ultima campanella fosse suonata solo ieri.

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati

Il rendering di come potrebbe essere l'impianto lungo le Collacchie a Pian di Rocca, vicino a Castiglione

Agrivoltaico in Maremma, il Comune dice no. Il proprietario: «L’agricoltura da sola non basta più»

Castiglione della Pescaia si oppone al progetto agrivoltaico Edison previsto a Pian di Rocca con sette pagine di osservazioni tecniche. Il Comune parla di un intervento incompatibile con paesaggio, turismo e agricoltura. Il proprietario dei terreni, Jacopo Brunner Moratti, replica sostenendo che solo una parte dell’area sarà occupata dai pannelli e che l’agricoltura continuerà. Il confronto riaccende il dibattito sul delicato equilibrio tra transizione energetica e tutela del territorio

Leggi di più