FOLLONICA. Una svastica e alcune scritte volgari sono state disegnate ieri, sabato 10 gennaio, con una bomboletta spray sulla rampa della pista da skateboard del Parco Centrale.
Concetti che non dovrebbero più esistere
A raccontarlo sui social è Maciej Vella che alcuni anni fa fece di tutto per aprire un piccolo parco per gli skate all’interno dell’area, dando così ai giovanissimi appassionati un luogo dove imparare questa disciplina e ritrovarsi nei pomeriggi dopo la scuola.
«Ieri, sabato 10 gennaio, arrivando allo skate-park prima dell’inizio delle lezioni, abbiamo trovato qualcosa che non dovrebbe mai esserci in un luogo dedicato ai bambini e allo sport» dice Maciej.
«Ho preso una bomboletta e ho coperto tutto subito, prima che arrivassero i ragazzi. Questo perché certe immagini e certi messaggi non devono entrare in uno spazio che è fatto di crescita, rispetto e condivisione. Questo episodio ci ricorda quanto sia importante prendersi cura degli spazi pubblici, anche con interventi semplici come una migliore illuminazione e una maggiore attenzione. Un luogo vissuto, curato e sicuro è un luogo che respinge il degrado».
Ma Maciej non ha nessuna intenzione di arrendersi, sebbene non sia il primo episodio che ha interessato l’installazione dell’impianto.
«Come ASD Balance e come cittadini continueremo a fare la nostra parte, affinché lo skate-park rimanga quello che deve essere: uno spazio aperto, positivo e per tutti».



