MONTIERI. Un’Epifania magica ma complessa per il comune di Montieri, che all’alba di martedì 6 gennaio si è risvegliato sotto una fitta coltre bianca. Una nevicata intensa che, nel giro di appena due ore, ha depositato al suolo circa 15 centimetri di neve, trasformando il paesaggio in uno spettacolo suggestivo ma mettendo a dura prova la viabilità locale.
L’intervento e il ringraziamento del Sindaco
Il primo cittadino, Nicola Verruzzi, ha voluto affidare ai canali social del Comune un messaggio di profonda gratitudine verso chi, nonostante il giorno di festa, ha garantito la sicurezza dei cittadini.
«In un contesto non semplice, climatico ed organizzativo, dal primo pomeriggio di ieri e fino a tarda sera, sotto il coordinamento del nostro vicesindaco, abbiamo operato senza sosta» scrive l’amministrazione.
Le operazioni di pulizia hanno visto in prima linea la Vab Colline Metallifere, definita dal sindaco come una realtà composta da «persone dal cuore grande, sempre presenti nel momento del bisogno».
Un ringraziamento esteso a tutti i lavoratori che hanno permesso di ripristinare i collegamenti in tutta la zona.
Allerta ghiaccio: massima prudenza
Nonostante il ritorno alla normalità per quanto riguarda la viabilità principale, l’attenzione resta alta. La preoccupazione maggiore ora è rappresentata dalle temperature rigide che stanno trasformando la neve in ghiaccio, rendendo insidiose le zone più esposte, specialmente nelle ore notturne e al mattino presto.
«Stiamo procedendo alla salatura delle vie e delle strade comunali – spiegano – facendo il massimo per alleviare i disagi. Una tregua è attesa per venerdì, quando le previsioni indicano un graduale rialzo termico».
Nel frattempo, l’invito alla cittadinanza resta quello della massima prudenza, specialmente negli spostamenti durante le ore più fredde.
Questa mattina, infatti, le scuole sono rimaste chiuse proprio per le avverse condizioni meteo. Anche per quanto riguarda i rifiuti, il ritiro dell’indifferenziato, non è purtroppo stato possibile. Il servizio sarà recuperato domani, 8 gennaio, insieme alla raccolta dell’umido.










