FOLLONICA. In molti si sono chiesti perché l’architetto David Fantini non abbia preso parte al consiglio comunale aperto dedicato all’Urban Center che si è tenuto lo scorso 24 novembre alla Fonderia Uno. Lui, che di quel progetto è stato il coordinatore tecnico-scientifico e autore del masterplan, è infatti risultato essere il “grande assente”.
Le motivazioni di questa scelta sono arrivate via social dall’architetto stesso, che all’argomento ha dedicato un lungo video dove cita anche la celebre frase del film Ecco Bombo, di Nanni Moretti: «Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente?».
Le motivazioni di Fantini
Nel video l’autore del masterplan per la sistemazione dello spazio pubblico della città afferma: «Non c’ero perché il consiglio doveva rappresentare e far vedere come le linee guida vengono utilizzate in una serie di progetti che io non sto seguendo. Io ho avuto l’incarico di redigere le linee guida e la mia presenza in consiglio poteva passare come una sorta di Catone il Censore. Mi sarebbe stato chiesto se sono d’accordo ma non è il mio ruolo e non è educato».
Le risposte alle domande fatte durante consiglio
Nella seconda parte del video l’architetto risponde poi alle domande che sono state poste durante il consiglio, prima tra tutte quella del capogruppo Andrea Pecorini che chiedeva il perché dell’assenza di Fantini. «Qualcuno poteva rispondere visto che c’era un consiglio comunale – ironizza l’architetto – Non è un segreto che io ho finito il mio incarico». «Rispondo in modo puntuale al Pecorini – prosegue Fantini – Non ero presente perché il mio ruolo era quello di fare linee guida e non coordinare l’Urban Center per tot di anni».
Il nodo sulla frase del vicesindaco
L’architetto si sofferma poi sulle affermazioni del vicesindaco Danilo Baietti che durante il consiglio aveva lasciato intendere la sua contrarietà al ruolo di Fantini come coordinatore dell’Urban Center.
«Non c’è professionalità esterna che possa conoscere Follonica, le sue dinamiche e le sue complessità, meglio di chi lavora ogni giorno per questa città» aveva detto il vicesindaco.
«Baietti, figura politica di peso, va ascoltato – ha sottolineato Fantini nel video – E concordo con lui: questa città ha a disposizione figure professionali che sono assolutamente in grado di procedere in modo coerente con il modello dell’Urban Center. La risposta al perché della mia assenza, quindi, c’era già: non c’ero perché l’amministrazione ritiene che, ora che il metodo c’è, ha tutte le capacità per andare avanti senza altre figure».
E Fantini ha concluso il suo intervento ricordando l‘appuntamento del prossimo 16 dicembre quando tornerà a parlare delle linee guida in un incontro pubblico.



