ROCCASTRADA. Una strada allagata che lascia nove famiglie senza la possibilità di spostarsi quando piove e che, d’estate, proprio nel pieno della stagione agricola, spacca le ruote dei mezzi, in questo caso del rimorchio di un trattore. Succede nel comune di Roccastrada, un territorio ampio dove molte persone vivono in campagna e si trovano a fare i conti con strade sempre più malandate.
La strada incriminata è quella di Falsacqua, che si trova tra Sticciano e Roccastrada.
«Ci sono due torrenti che attraversano la strada e, appena piove un po’ di più, diventa un fiume, rendendo difficile spostarsi – dice Giulio Mazzini, imprenditore agricolo della zona – Proprio il 6 luglio mi si sono rotte le ruote del rimorchio con cui trasportavo delle rotoballe. Chi vive su questa strada, me compreso, due volte l’anno deve cambiare gli ammortizzatori».
La strada risulta essere privata e non comunale e l’amministrazione ha avviato l’iter per la comunalizzazione della carreggiata.
La strada malmesse
Strade dissestate e pioggia non sono una buona accoppiata. E se la carreggiata è attraversata da due torrenti, la situazione peggiora ulteriormente, a cui va aggiunto il carico che l’asfalto deve reggere, fra trattori con rimorchi e mezzi pesanti che agli agricoltori servono per poter lavorare.
«Il rimorchio era a pieno carico e le ruote sono scoppiate a causa delle buche. Fortunatamente non si è rovinato il cerchione, anche perché abbiamo dovuto percorrere parecchia strada con la ruota in quelle condizioni – dice Giulio – In un punto è uscita anche la maglia metallica dell’asfalto e anche lì rischiamo di danneggiare i mezzi».
«Sono anni che viviamo questa situazione e tutti i disagi che ne derivano. Qui siamo nove famiglie e capita spesso di non potersi muovere a causa delle condizioni della strada – continua Mazzini – I corrieri si rifiutano di consegnare perché rischiano di danneggiare i furgoni. Tra poco potrebbero smettere di consegnarci anche il bestiame. Non ne possiamo più».
I disagi sono continui e, a ogni piena, gli abitanti rischiano anche di rimanere isolati. «Appena si alza il livello dei torrenti la strada diventa impraticabile – aggiunge Mazzini – Siamo stanchi di questa situazione. E se un giorno avessimo bisogno di un mezzo di soccorso, non so se riuscirebbe ad arrivare».
Dal Comune fanno sapere che la strada risulta essere privata e che i costi per sistemarla, sia ampliando i fossi sia rifacendo il manto stradale, sono elevati. L’amministrazione ha però avviato il percorso per la comunalizzazione della carreggiata e, una volta concluso l’iter, potrà intervenire per la messa in sicurezza definitiva.




