Massa Marittima, opere abusive nel terreno di Fabio Wibmer | MaremmaOggi Skip to content

Massa Marittima, opere abusive nel terreno di Fabio Wibmer

Il Comune di Massa Marittima ha ordinato la demolizione di diverse strutture costruite senza autorizzazione in un’azienda agricola a Centinelle. Le opere, usate dal campione austriaco di mountain bike Fabio Wibmer per allenarsi, sono risultate abusive e in zona sottoposta a vincolo idrogeologico
Le opere realizzate senza autorizzazione edilizia
Le opere realizzate senza autorizzazione edilizia

MASSA MARITTIMA. Un’ordinanza di rimozione per opere edilizie abusive è stata firmata nei giorni scorsi dal dirigente dell’edilizia privata del Comune di Massa Marittima.

A far scattare i controlli sono stati i carabinieri, che hanno segnalato all’amministrazione la presenza di diverse strutture non autorizzate in un’azienda agricola in località Centinelle, nelle campagne tra Marsiliana e la città del Balestro.

Secondo quanto accertato, si tratta di un’area utilizzata dal campione e youtuber austriaco Fabio Wibmer, noto nel mondo della mountain bike estrema, come base per allenamenti e realizzazione di video sportivi.

In un primo tempo le opere avevano un’autorizzazione temporanea rilasciata dal Comune ma c’è stato un sopralluogo dei carabinieri forestali che l’hanno trovata scaduta e quindi hanno mandato comunicazione al Comune. Che ha emesso l’ordinanza.


Piattaforme, rampe e zip line: tutte le strutture abusive

Nel terreno erano state realizzate numerose opere senza alcuna autorizzazione edilizia.

Tra queste, una piattaforma in legno chiamata “Foam Pit”, fissata al suolo con pali e blocchi di cemento prefabbricati, e una torre in legno “Foam Pit” ancorata su basi di cemento gettato di circa 50 centimetri.

L’ordinanza di demolizione riguarda anche:

  • una piattaforma metallica montata su blocchi di cemento;

  • una linea “Salti in terra” composta da 13 cumuli di terra, alti fino a 1,80 metri;

  • un’area definita “atterraggio per cuscino gonfiabile”;

  • una rampa di allenamento appoggiata al terreno;

  • binari per scivolo costruiti con tubi di ferro sopra un piccolo lago;

  • una zip line composta da due torri di legno collegate da un cavo d’acciaio;

  • una zona chiamata “Montagne russe”, fissata con pali e cavi metallici;

  • una linea “Catapulta, salti e altalena”;

  • un “salto su aeroplano” e un “salto dell’escavatore”.

Tutte le opere, spiegano gli uffici comunali, sono state costruite nel maggio 2025 senza permesso e in un’area soggetta a vincolo idrogeologico.


Denunciati il titolare e il tecnico

Nei guai sono finiti il titolare dell’azienda agrituristica — lo stesso Fabio Wibmer — e il geometra che ha progettato le strutture.

Entrambi sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per violazioni in materia edilizia e paesaggistica.

Il Comune ha infine disposto la demolizione dei manufatti e il ripristino dei luoghi entro 90 giorni, con l’obbligo di rimuovere ogni elemento ancorato al terreno.

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