Il Giglio con il fiato sospeso per il suo sub | MaremmaOggi Skip to content

Il Giglio con il fiato sospeso per il suo sub

Il 42enne è ricoverato in rianimazione: le sue condizioni sono stabili. Durante l’immersione ha accusato una sindrome da annegamento
Il porto dell’isola del Giglio

ISOLA DEL GIGLIO. Messaggi su messaggi. telefonate su telefonate. Per sapere come sta il sub di 42 anni che martedì 30 settembre ha avuto un malore mentre stava facendo un’immersione a cala Calbugina, all’isola del Giglio. 

Immersione che conosceva benissimo e che aveva fatto decine e decine di volte. Martedì pomeriggio, però, mentre era sott’acqua insieme a un altro sub di 36 anni, qualcosa non è andato per il verso giusto. 

Ricoverato in rianimazione

Quando il suo compagno di immersione si è accorto che il 42enne si era sentito male, è accorso immediatamente per soccorrerlo. Il 42enne, esperto subacqueo dell’isola del Giglio, è stato portato in superficie e affidato alla guardia costiera, intervenuta immediatamente insieme ai sanitari. È stato intubato e portato alla piazzola di Pegaso.

I due compagni d’immersione sono stati portati all’ospedale Misericordia, in camera iperbarica. Una volta riportati alla pressione ambiente in cui si trovavano, i medici hanno potuto fare una diagnosi più precisa. 

 Il 42enne è stato trasferito in Rianimazione, dov’è tutt’ora intubato. Le sue condizioni sono stabili: i sanitari hanno diagnosticato una sindrome da annegamento, dovuta da embolia gassosa. 

Le sue condizioni restano gravi ma i sanitari sono fiduciosi. E tutta l’isola fa il tifo per lui, sperando di abbracciarlo presto. 

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