GROSSETO. Si è presentata alla caserma Canzanelli martedì 30 settembre, per sporgere denuncia e raccontare quello che era successo qualche giorno prima, nel pomeriggio, sulle Mura.
Quando lei, che stava facendo una passeggiata sul maggior monumento della città, sarebbe stata aggredita da una coetanea mentre si trovava con un’amica.
In volto, aveva ancora i segni di quella lite finita al pronto soccorso, dove la ragazza era andata a farsi medicare.
L’aggressione sulle Mura
La ragazza – ha raccontato ai carabinieri che hanno raccolto la sua denuncia – era insieme ad un’amica quando sarebbe stata aggredita da una coetanea. L’amica della giovane e la ragazza che le avrebbe aggredite, avevano litigato qualche giorno prima. Questioni tra ragazze.
Durante la colluttazione, è scomparsa la collanina che la giovane aveva al collo. Strappata, secondo lei, dall’altra ragazza. Anche se il monile potrebbe essersi rotto durante la colluttazione.
Se venisse confermato che la giovane ha davvero strappato dal collo della sua coetanea la collanina, si configurerebbe il reato di rapina.
Reato grave, che prevede pene, in caso di condanna, che vanno da sei a 20 anni.




