Fermi per ore sul bus in panne, arrivano carabinieri e protezione civile | MaremmaOggi Skip to content

Fermi per ore sul bus in panne, arrivano carabinieri e protezione civile

Gita da incubo per un gruppo di turisti rimasti fermi con l’autobus. La comitiva è riuscita a ripartire solo in serata
Ubriaca semina il panico, fermata dai carabinieri alle porte di Manciano
Una pattuglia dei carabinieri durante un controllo a Manciano

SATURNIA. Una gita in Maremma che doveva essere all’insegna del relax si è trasformata in un pomeriggio di disagi per un gruppo di turisti, rimasti bloccati per ore su un autobus fermo nei pressi del Belvedere di Saturnia.

L’allarme è scattato intorno alle 16.30, quando un passeggero ha chiamato il 112 segnalando che il mezzo, in avaria, era rimasto fermo a bordo strada senza poter ripartire.

A bordo, i viaggiatori lamentavano la mancanza di acqua e di un bagno, con la prospettiva di un’attesa lunga e incerta.

L’arrivo dei carabinieri

Sul posto è intervenuta una pattuglia dei carabinieri della stazione per verificare la situazione. Dopo i primi accertamenti, i militari hanno confermato che il pullman, seppur guasto, era comunque in sicurezza e dotato di servizi.

Nel frattempo, la società di trasporti aveva già predisposto un autobus sostitutivo, partito da Cascia.

La protezione civile a supporto dei turisti

Per non lasciare i passeggeri soli durante l’attesa, i carabinieri hanno chiesto l’intervento della protezione civile, attivata tramite la polizia municipale di Manciano. I volontari hanno raggiunto l’area e assistito i turisti fino all’arrivo del nuovo mezzo.

Situazione risolta in serata

Alle 19.20 l’autobus è stato spostato in una piazzola sicura, mentre i viaggiatori sono stati presi in carico dal bus sostitutivo.

Nessuno ha avuto bisogno di cure mediche e l’episodio si è concluso senza ulteriori problemi.

Un pomeriggio di disagi, dunque, ma risolto grazie al lavoro coordinato di carabinieri, polizia municipale e protezione civile, che hanno garantito sicurezza e assistenza fino alla fine dell’emergenza.

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