FOLLONICA. È bastata la discussione sulla nuova Commissione per le Pari Opportunità per trasformare una seduta di lavoro in uno scontro dai toni accesi. Giovedì 11 settembre, durante la II° commissione consiliare, le divergenze sui criteri di scelta dei componenti hanno acceso il dibattito fino a costringere i presenti a sospendere i lavori.
Secondo quanto riferito dai consiglieri di opposizione Emanuele Betti, Francesco Ciompi, Mirjam Giorgieri, Andrea Pecorini e Francesca Stella, l’episodio ha superato i limiti del normale confronto politico.
«Un consigliere ha apostrofato in maniera sgarbata una dirigente comunale – scrivono in una nota – accusandola di gravi errori che si sono rivelati infondati. Ma il momento più grave si è verificato quando lo stesso consigliere si è scagliato contro una collega di maggioranza, colpevole soltanto di aver espresso la propria opinione, arrivando a pronunciare parole pesanti e inequivocabili. Tutto questo mentre parlavamo proprio di Pari Opportunità, il luogo che dovrebbe essere simbolo del rispetto reciproco».
Gli esponenti di minoranza chiedono al sindaco di prendere le distanze e di assumere «una posizione chiara e netta a difesa delle istituzioni e della democrazia».
Il prossimo consiglio comunale si annuncia infuocato
Il clima rovente emerso in commissione rischia ora di pesare sul consiglio comunale di Follonica, convocato per lunedì 15 settembre alle 15.30. All’ordine del giorno, al punto 8, c’è proprio la delibera che istituirà ufficialmente la Commissione per le Pari Opportunità, con la definizione dei suoi componenti.
La commissione avrà il compito di promuovere l’eliminazione di ogni forma di discriminazione e barriera – di genere, età, orientamento sessuale, disabilità, religione o convinzioni personali – e favorire pari diritti e opportunità per tutti i cittadini in ambito economico, politico e sociale.
Ma il duro confronto in II° commissione, dove erano presenti Francesca Serafini (presidente), Francesco Ciompi, Giacomo Manni, Stefano Boscaglia, Marina Listorti e il dirigente di riferimento, ha già lasciato strascichi evidenti. Dopo la sospensione, i lavori sono ripresi, ma i toni e le accuse resteranno al centro del dibattito politico cittadino.
Per questo il prossimo consiglio non si preannuncia affatto tranquillo: sulla Commissione Pari Opportunità, Follonica si prepara a un confronto acceso che potrebbe segnare un nuovo punto di scontro tra maggioranza e opposizione.



