Mutuo nullo, la banca dovrà restituire i soldi alla famiglia | MaremmaOggi Skip to content

Mutuo nullo, la banca dovrà restituire i soldi alla famiglia

La sentenza a favore di una famiglia di Grosseto che si è rivolta a Confconsumatori: la banca deve restituire le somme illecitamente incassate
Foto di archivio

GROSSETO. Avevano stipulato un mutuo per l’acquisto della prima casa con annesso piano di risparmio edilizio, regolamentato dal diritto tedesco, e nel tempo si erano ritrovati a pagare una rata sempre più alta. Ma ora quella famiglia – senesi da tempo residenti a Grosseto – finalmente può respirare, grazie alla sentenza della Corte d’appello di Firenze. 

Il mutuo tedesco che saliva sempre di più

Nel 2020 si erano rivolti allo sportello di Grosseto di Confconsumatori, per tentare di mettere fine a un calvario in base al quale pagavano una rata sempre più alta, che poi finiva – in parte – ad alimentare un fondo di risparmio della stessa banca. Il mutuo tedesco, infatti, era del tutto indeterminabile in merito al tasso applicato e alla durata.

Dopo una decisione negativa del tribunale in primo grado, a causa di un motivo procedurale sulla mediazione, la famiglia – sempre assistita dall’avvocato Marco Masetti, esperto dello sportello grossetano di Confconsumatori – ha deciso di proporre appello e con la sentenza 499/2025 la Corte d’Appello di Firenze, utilizzando la giurisprudenza sui mutui “Bhw” della Suprema Corte, ha dichiarato la nullità del mutuo stipulato dalla famiglia, delle pattuizioni degli interessi bancari e del piano di risparmio collaterale, in quanto in pieno contrasto e in violazione delle norme del Testo unico bancario. Il giudice di Corte d’appello ha ordinato all’istituto la restituzione delle somme illegittimamente pagate dai risparmiatori, oltre alla liquidazione delle spese di giudizio del primo e del secondo grado.

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