La campagna di Fontebianca è una discarica a cielo aperto | MaremmaOggi Skip to content

La campagna di Fontebianca è una discarica a cielo aperto

Da più di dieci giorni la Sei non raccoglie la spazzatura. L’immondizia arriva sull’asfalto: la segnalazione dei residenti
I cassonetti stracolmi sulla strada di Fontebianca

GROSSETO. Aprile tempo di ritorni. Rincasano le rondini, fioriscono le piante, il grano cresce, i rami recuperano le foglie. Insomma la natura riprende il consueto volto primaverile. Aprile è anche tempo di eclissi. Totali.

La Sei ignora la strada di Fontebianca

A Roselle, Strada di Fontebianca, il fenomeno riguarda la raccolta dei rifiuti della Sei. L’azienda è sparita da più di dieci giorni, i cassonetti tracimano, le fosse straripano, ci sono buste sull’asfalto, la gente è ampiamente furibonda per usare un vocabolo educato.

Cassonetto pieno e rifiuti per terra a Fontebianca

Non essendoci le telecamere questo cassonetto è un punto di ritrovo per tutti e vengono gettati ogni forma di rifiuto. Telefonate continue, email senza risposta, visite personali, non servono assolutamente a nulla. Nessuno è responsabile, nessuno sa dare risposte e la campagna, tanto cantata con parole senza riscontri, è diventata una discarica all’aperto.

Uno schiaffo ai cittadini

La raccolta differenziata, annunciata ai residenti di questo pezzo di terra dimenticato in molti altri aspetti con grande fervore dal personale della Sei nel mese di febbraio, è motivo di grande ironia accompagnata da solide preoccupazioni. Il silenzio della Sei è uno schiaffo ai cittadini di cui importa anche molto poco. Servirebbe una maggiore professionalità, responsabilità e competenza. E sensibilità da parte di tutti.

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