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Addio Franco Di Mare, il ricordo dell’ex assessora

Memorabile la presentazione del libro del collega Toni Capuozzo in piazza Giovanni XXIII a Orbetello. Paolini: «Ricordo la sua umiltà, se n’è andata una persona perbene»
Il giornalista della Rai Franco Di Mare

di Vittorio Patané

ORBETELLO. L’eco della scomparsa del giornalista Franco Di Mare è arrivata anche ad Orbetello. Franco Di Mare non frequentava con assiduità la cittadina lagunare, ma in alcune occasioni era stato presente nella veste di moderatore a dibattiti o ad alcune presentazioni di libri.

Di Mare non era solo un giornalista, ma anche un uomo di grande cultura e sensibilità. La sua capacità di entrare in empatia con le persone che incontrava lungo il suo cammino professionale e non solo ha sempre rappresentato uno degli aspetti più apprezzati del suo lavoro.

Il dibattito con Capuozzo e il ricordo dell’ex assessora

Un modo di fare, di porsi, una grande professionalità, che nella cittadina lagunare non è passata inosservato. Così lo ricorda anche Michela Paolini, ex assessora alla cultura nella giunta targata Altero Matteoli degli anni tra il 2006 e 2011.

L’ex assessora Michela Paolini

«Lo conobbi durante la presentazione di un libro di Toni Capuozzo – spiega la Paolini – Nella veste di assessora alla cultura del Comune di Orbetello facevo gli onori di casa. Franco Di Mare, nonostante la sua fama e il suo prestigio, si dimostrò subito una persona disponibile, elegante, molto educata. Fui colpita, come molti dei presenti, dalla sua umiltà e dalla sua profonda passione per il giornalismo. Si dimostrò un uomo di grande sensibilità. Raccontò aneddoti dal suo tempo trascorso nei luoghi di conflitto, e fu evidente come ogni storia avesse lasciato un segno indelebile in lui. Si intuiva la sua straordinaria umanità e sul suo impegno nel dare voce a chi spesso non ne ha. Con Toni Capuozzo poi, entrambi inviati storici di guerra, vennero fuori storie e aneddoti molto particolari interessanti. Piazza Giovanni XXIII era affascinata dai loro racconti. Alla notizia della sua morte, a me e a mio marito Jacopo Padovani presente a quel dibattito, è venuto in mente quel giorno che conserveremo sempre con molto piacere nella nostra mente». 

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