Voli cancellati e caos vacanze: «Potete ottenere fino a 600 euro» | MaremmaOggi Skip to content

Voli cancellati e caos vacanze: «Potete ottenere fino a 600 euro»

L’allarme di Federconsumatori: «Con la crisi internazionale aumentano i rischi per chi parte. Ecco cosa fare per non perdere soldi»

GROSSETO. L’estate si avvicina, ma per molti viaggiatori il rischio è quello di ritrovarsi con voli cancellati, ritardi interminabili e vacanze rovinate. A preoccupare sono le tensioni internazionali e le difficoltà legate alle forniture di carburante, che potrebbero avere pesanti ripercussioni sul trasporto aereo proprio nel periodo delle partenze.

Per questo Federconsumatori Grosseto lancia un appello ai cittadini: chi viaggia non deve restare senza tutele.

«Conservate documenti e comunicazioni»

Secondo Federconsumatori, le criticità che stanno investendo il settore aereo possono trasformarsi in un danno economico importante per chi ha già acquistato voli, hotel o pacchetti vacanza.

Le legali dell’associazione, Francesca Frosini ed Emanuela Raponi, invitano i consumatori a muoversi con prudenza e rapidità.

«È fondamentale conservare biglietti, ricevute e tutte le comunicazioni inviate dalla compagnia aerea o dall’organizzatore del viaggio», spiegano.

Cosa fare se il volo viene cancellato

In caso di cancellazione del volo, il passeggero può scegliere tra:

  • rimborso del biglietto
  • riprotezione su un altro volo
  • assistenza da parte della compagnia, con pasti, bevande ed eventuale pernottamento

Federconsumatori invita inoltre a fare attenzione ai voucher.

«Non bisogna accettare automaticamente i voucher se si preferisce il rimborso in denaro. È importante presentare subito una richiesta formale alla compagnia», spiegano Frosini e Raponi.

Risarcimenti fino a 600 euro

Le legali ricordano che, secondo il Regolamento europeo CE 261/2004, se la cancellazione viene comunicata meno di 14 giorni prima della partenza, il viaggiatore può avere diritto anche a una compensazione economica.

In alcuni casi il rimborso può arrivare fino a 600 euro.

Quando il rimborso può saltare

Esistono però situazioni definite “circostanze eccezionali”, come una grave carenza locale di carburante che renda impossibile operare il volo.

«Se la compagnia dimostra che il problema dipende da circostanze eccezionali, come chiarito recentemente anche da Bruxelles, diventa difficile ottenere la compensazione economica», spiegano le due legali.

Diverso il caso in cui tali circostanze non siano dimostrate: in quel caso la compagnia resta obbligata a rimborsare i passeggeri rimasti a terra.

Il caso dei ritardi lunghi

Federconsumatori Grosseto ricorda che anche i ritardi prolungati possono dare diritto a tutela.

Se il passeggero arriva a destinazione con oltre tre ore di ritardo, possono infatti scattare i presupposti per ottenere il risarcimento previsto dalla normativa europea, salvo la presenza di circostanze eccezionali.

Attenzione ai pacchetti turistici

Sul fronte dei pacchetti vacanza, eventuali aumenti di prezzo sono validi solo se previsti dal contratto e comunicati almeno 20 giorni prima della partenza.

Se il rincaro supera l’8% del costo complessivo del pacchetto, il consumatore può recedere senza penali.

Per questo Federconsumatori invita a leggere con attenzione:

  • condizioni contrattuali
  • clausole sui rincari
  • coperture assicurative

I consigli prima di partire

«Quando si prenota un viaggio è opportuno valutare una polizza assicurativa che copra annullamenti, rinunce e situazioni di crisi», sottolinea Francesca Frosini.

Emanuela Raponi consiglia invece di verificare sempre la situazione internazionale del Paese di destinazione attraverso il portale della Farnesina “Viaggiare Sicuri”.

«In presenza di circostanze inevitabili e straordinarie che incidono sul viaggio o sul trasporto verso la destinazione, il viaggiatore può recedere senza penali, valutando però sempre il singolo contratto e le eventuali coperture assicurative», conclude.

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