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Settimana della Bonifica 2026: 200 studenti lungo l’Ombrone tra acqua e biodiversità

Passeggiate lungo gli argini, rafting studentesco, biodiversità e visite alle centrali idrauliche: una settimana di eventi tra Grosseto, Paganico e Siena dedicata ai giovani e alla cultura dell’acqua
Una settimana alla scoperta del fiume Ombrone con il consorzio di Bonifica
Una settimana alla scoperta del fiume Ombrone con il consorzio di Bonifica

GROSSETO. Centinaia di studenti pronti a riscoprire il territorio, la forza della biodiversità e il valore fondamentale della gestione dell’acqua. Il Consorzio Bonifica 6 Toscana Sud si prepara a celebrare la Settimana nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione, l’iniziativa promossa da Anbi che ogni anno coinvolge i consorzi di bonifica italiani in una serie di appuntamenti dedicati alla tutela ambientale, alla sicurezza idraulica e alla valorizzazione del territorio.

Il programma del 2026 punta con decisione sul coinvolgimento delle scuole, con attività all’aperto, visite guidate, progetti educativi e momenti di confronto che avranno come filo conduttore il rapporto tra uomo, acqua e ambiente.

Un calendario ricco di eventi che si svilupperà tra Grosseto, Paganico, Buonconvento, Sovicille e Siena.

Gli studenti protagonisti lungo il fiume Ombrone

Il cuore della manifestazione sarà a Grosseto, lungo il fiume Ombrone, dove il Consorzio porterà avanti il percorso educativo costruito nei mesi scorsi insieme all’istituto Leopoldo II di Lorena.

L’apertura ufficiale della Settimana della Bonifica è fissata per sabato 16 maggio, con una mattinata speciale che prenderà il via alle 9 dalla centrale idraulica di San Martino per arrivare fino alla Steccaia e a ponte Tura. (LEGGI ANCHE – Ponte Tura sull’Ombrone, il gigante dimenticato di Grosseto).

Circa 200 studenti percorreranno gli argini del fiume e visiteranno gli impianti idraulici, vivendo da vicino l’esperienza della gestione delle acque e della manutenzione del territorio.

Un’iniziativa che rappresenta l’atto conclusivo di un progetto didattico sviluppato durante l’intero anno scolastico attraverso cinque diversi incontri formativi.

La camminata sugli argini dell'Ombrone
La camminata sugli argini dell’Ombrone

«Questo evento aprirà ufficialmente la manifestazione – spiega il presidente del Consorzio, Federico Vanni – Coinvolgeremo 200 ragazzi in un’iniziativa che ricalca quella dello scorso anno con il liceo scientifico».

L’obiettivo del Consorzio è trasformare questa passeggiata lungo l’Ombrone in una tradizione stabile della Settimana della Bonifica, coinvolgendo ogni anno una scuola diversa della città.

«La nostra ambizione – aggiunge Vanni – è far diventare questa passeggiata un appuntamento fisso di apertura, valorizzando il nostro principale fiume, la cura degli argini, l’importanza della centrale di San Martino e di un luogo simbolo come la Steccaia».

Il ritorno del Palio rafting studentesco

Il fiume Ombrone sarà protagonista anche lunedì 18 maggio con la seconda edizione del Palio rafting studentesco al Berrettino.

L’evento è organizzato dall’associazione Terramare insieme alla Uisp Grosseto, con il supporto del Consorzio Bonifica 6 Toscana Sud e del Comune di Grosseto.

Il rafting sull'Ombrone
Il rafting sull’Ombrone

A partire dalle 8.30, sei istituti superiori si sfideranno a colpi di pagaia in una competizione che negli ultimi anni sta diventando uno degli appuntamenti più attesi dei giochi studenteschi provinciali.

Parteciperanno:

  • il liceo Aldi
  • l’istituto Leopoldo II di Lorena
  • l’istituto Fossombroni
  • il Polo Bianciardi
  • l’istituto Rosmini
  • il polo tecnologico Manetti Porciatti

Una giornata che unirà sport, aggregazione e sensibilizzazione ambientale, trasformando il fiume in una palestra a cielo aperto.

Argini fioriti, biodiversità e tutela del suolo

La Settimana della Bonifica darà spazio anche ai progetti dedicati alla biodiversità e alla tutela ambientale attraverso il ritorno di “Argini fioriti”, iniziativa che il Consorzio porta avanti insieme alle scuole e agli esperti del territorio.

Venerdì 22 maggio a Civitella Paganico gli studenti delle scuole medie lavoreranno fianco a fianco con i tecnici del Consorzio e con l’Università di Pisa per la semina degli argini.

Un’attività concreta che punta a migliorare la qualità ambientale delle aree fluviali, contribuendo alla protezione del suolo e al rafforzamento della biodiversità.

Nella stessa giornata, i bambini della primaria di via Mascagni visiteranno invece la centrale di San Martino e la Steccaia nell’ambito del progetto “Scopriamo Grosseto”, promosso da Grosseto Cultura con la partecipazione del Consorzio.

«L’acqua coltiva la pace»

Al centro dell’edizione 2026 c’è il tema scelto da Anbi: “L’acqua coltiva la pace”.

Un messaggio che il direttore generale del Consorzio Bonifica 6 Toscana Sud e di Anbi Toscana, Fabio Zappalorti, considera particolarmente significativo in questo momento storico.

«Anbi ha scelto un tema bellissimo – sottolinea Zappalorti – In questo momento storico così difficile crediamo che continuare a coinvolgere così tanti giovani sia la strada giusta».

Per il direttore generale del Consorzio, la tutela della risorsa idrica deve partire proprio dalle nuove generazioni.

«Siamo convinti che debba partire da loro, grazie al supporto delle istituzioni, una nuova idea di risorsa idrica come bene prezioso da proteggere. Educare a un uso consapevole dell’acqua significa educare alla pace e al rispetto del futuro».

Gli appuntamenti tra Siena, Buonconvento e Sovicille

La Settimana della Bonifica coinvolgerà anche il territorio senese con una serie di iniziative dedicate all’ambiente, al trekking e alle attività outdoor.

Tra gli appuntamenti principali la tappa di Argini fioriti a Buonconvento, in programma giovedì 21 maggio con i bambini dell’infanzia e della primaria, il debutto del soft rafting sul fiume Merse a Sovicille sabato 23 maggio e l’escursione di trekking alla Montagnola Senese, prevista domenica 24 maggio in collaborazione con il FAI – Fondo Ambiente Italiano.

Una settimana intensa che mette insieme educazione ambientale, sport, partecipazione e conoscenza del territorio, con l’obiettivo di avvicinare sempre di più le giovani generazioni alla cultura dell’acqua e alla salvaguardia dell’ambiente.

Scheda – Il fiume Ombrone

Il fiume Ombrone è il principale corso d’acqua della provincia di Grosseto e uno dei fiumi più importanti della Toscana meridionale. Nasce nel territorio di San Gusmè, nel comune di Castelnuovo Berardenga, in provincia di Siena, e percorre oltre 160 chilometri prima di sfociare nel Mar Tirreno, all’interno del Parco della Maremma.

Nel corso dei secoli l’Ombrone ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo agricolo della Maremma, ma anche nella storia della bonifica del territorio grossetano. La gestione degli argini, delle casse di espansione e delle opere idrauliche collegate al fiume è ancora oggi essenziale per la sicurezza idraulica delle aree abitate e coltivate.

Lungo il suo percorso il fiume attraversa numerosi ambienti naturali di grande valore, ospitando specie vegetali e animali tipiche degli ecosistemi fluviali toscani. Negli ultimi anni l’Ombrone è diventato anche uno spazio dedicato ad attività sportive, educative e ambientali, grazie a iniziative che promuovono la conoscenza del territorio e la tutela della biodiversità.

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