Video porno al Museo: «Scherzo di cattivo gusto» | MaremmaOggi Skip to content

Video porno al Museo: «Scherzo di cattivo gusto»

Un aggiornamento automatico avrebbe lasciato scoperto il sistema di sicurezza. Andrea Sforzi: «Così qualche burlone ha preferito fare una bravata per metterla sui social piuttosto che segnalare un problema»
Totem museo video porno, le immagini del portale porno sul totem
Il totem con il portale di video porno, sullo sfondo il Museo di storia naturale di Grosseto

GROSSETO. È bastato un attimo e il totem virtuale del Museo di storia naturale si è trasformato in un portale a luci rosse. «Si è trattato di uno scherzo davvero di cattivo gusto», dice il direttore del museo, Andrea Sforzi.

Dai primi accertamenti, infatti, tutto lascia pensare che il totem messo davanti al cancello esterno sia stato manomesso da qualcuno che si trovava in piazza della Palma. «Ho saputo tutto stamattina – dice Sforzi – da quello che mi hanno riferito i tecnici di Rama Spa che si occupano del totem il problema si è verificato alle 21.40 di ieri, sabato 6 gennaio, fortunatamente dopo poco meno di un’ora è stato tutto ripristinato».

 

 
 
 
 
 
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Cosa è successo

Il totem ospita un’assistente virtuale, attivo 24 su 24, che intercetta il passante e risponde alle sue domande. Nella notte di sabato 6 però, qualcosa deve essere andato storto. «Il totem esterno è collegato a internet, anche grazie alla rete l’assistente reperisce le informazioni da dare ai visitatori – dice Sforzi – Non manca di fare anche degli aggiornamenti automatici. Proprio durante uno di questi aggiornamenti qualcuno si deve essere “divertito”».

«Sembra che proprio al termine dell’aggiornamento debba essere apparsa una scritta “aggiornamento completato” e che allo stesso tempo la protezione del software che normalmente c’è sul totem, abbia abbassato la guardia», spiega Sforzi.

Così, tramite lo schermo, deve essere stato possibile digitare qualsiasi cosa, aprendo un browser internet come se si trattasse di un pc. «A chi passava deve essere venuto in mente di scrivere l’indirizzo di un sito pornografico – conclude Sforzi – Non si tratta quindi di hackeraggio, ma di qualche burlone che ha preferito fare una bravata di cattivo gusto per metterla sui social piuttosto che segnalare un problema».

Qualcuno con una certa abilità tecnica, quindi, ha approfittato di una piccola finestra temporale per manomettere il localmente totem, che ora è spento. ll gestore del servizio bloccherà gli aggiornamenti automatici così da evitare in futuro episodi simili.

Dispiaciute dell’accaduto, Fondazione Grosseto cultura e Rama S.p.A. hanno diramato una nota congiunta. «La situazione è rientrata in poco tempo – spiega il presidente della Fondazione, Giovanni Tombari – Il totem è un supporto digitale posizionato all’esterno del Museo di storia naturale proprio per dar modo a tutti, anche in orario di chiusura, di conoscere la struttura e apprezzarne la proposta».

 

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