MARINA DI GROSSETO. Per passare bisogna abbassare la testa, spostare i rami con una mano o, più semplicemente, scendere dal marciapiede e camminare sulla strada.
Succede in via dei Platani, a Marina di Grosseto, dove una lettrice di MaremmaOggi, ha deciso di fotografare una situazione che, racconta, va avanti da tempo.
Le immagini parlano da sole: la vegetazione proveniente da un terreno privato ha ormai occupato buona parte del marciapiede, rendendo difficile il passaggio dei pedoni.
«Giudicate voi»
«Buongiorno, vi mando delle foto del marciapiede di via dei Platani a Marina di Grosseto. Giudicate voi». Poche parole, ma sufficienti per raccontare un disagio che, soprattutto in estate, riguarda tante persone.
Per chi passeggia con un passeggino, per un anziano o per chi si muove in sedia a rotelle, quel tratto di marciapiede diventa praticamente inutilizzabile.
E quando il passaggio si restringe troppo, l’unica alternativa è scendere sulla carreggiata.
Il verde arriva da un terreno privato
La manutenzione del verde che ha invaso il marciapiede in via dei Platani, non è di competenza del Comune.
Tutto il materiale che invade il marciapiede proviene infatti da una proprietà privata e, come prevede il regolamento urbanistico, i proprietari dovrebbero provvedere alla manutenzione, anche in considerazione del rischio incendi.
Purtroppo anche quella, come tante altre aree private, viene lasciata in stato di abbandono.
L’intervento è previsto
Nonostante la responsabilità sia dei privati, Sistema nei prossimi giorni interverrà comunque in via dei Platani per ripristinare il passaggio.
Resta però un tema più ampio.
Ogni estate, tra Marina e Principina, si ripresentano situazioni simili: siepi, rovi e rami che crescono oltre i confini delle proprietà finiscono per occupare marciapiedi e piste ciclabili.
Una questione che non riguarda soltanto il decoro urbano, ma anche la sicurezza di chi si sposta a piedi.
Perché un marciapiede serve proprio a questo: consentire di camminare senza dover mettere piede sulla strada.







