GROSSETO. Dopo il nostro articolo di questa mattina sul degrado in via Giordania, con cumuli di rifiuti ovunque, auto abbandonate, roulotte piene di sacchi di spazzatura e presenza di topi, arriva la replica dell’Amministrazione.
Il Comune: interventi straordinari in via Giordania
In merito alle criticità segnalate su via Giordania, l’Amministrazione comunale ribadisce il lavoro svolto e le azioni già messe in campo. L’area è stata ed è oggetto di interventi straordinari e ripetuti di pulizia, con la rimozione di oltre 220 quintali di rifiuti solo nel 2025. Le operazioni sono proseguite con regolarità proprio per contrastare un fenomeno legato all’abbandono illecito, che genera disagi alle aziende e criticità igienico-sanitarie.
Nei giorni scorsi è stato inoltre richiesto un ulteriore rafforzamento dei controlli alla polizia municipale e alle forze dell’ordine, con cui si sono svolti incontri specifici finalizzati a intensificare il monitoraggio. Via Giordania è costantemente monitorata ed è oggetto di interventi concreti, come quelli effettuati negli ultimi mesi.
Sono state rimosse auto e roulotte da punti critici quali il parcheggio di Ecolat, quello di Grosseto Sviluppo e l’area adiacente alla ferrovia.
Attenzione anche alla presenza di topi
Le segnalazioni dei cittadini vengono sempre prese in considerazione, come nel caso recente della presenza di topi, fenomeno riconducibile alla sporcizia, alla vicinanza con la campagna e a possibili carenze di manutenzione da parte di soggetti privati.
«Via Giordania non è una zona dimenticata – sottolinea l’assessora all’Ambiente Erika Vanelli –. In particolare, dal 4 aprile 2024, quando è stato effettuato un intervento massiccio di bonifica che ha consentito di liberare l’area da ingenti quantitativi di materiali abbandonati, abbiamo proseguito con interventi di pulizia ordinaria a cadenza bimestrale e con operazioni straordinarie attraverso l’utilizzo del ragno idraulico. Continueremo con costanza, così come proseguirà l’azione di controllo e repressione nei confronti di chi abbandona rifiuti».
L’Amministrazione è impegnata quindi a garantire decoro e funzionalità delle aree strategiche cittadine e ricorda a cittadini e imprese che le sanzioni per l’abbandono dei rifiuti sono severe: per i privati da 1000 a 18mila euro, con fermo del veicolo; per le imprese da 3mila a 27mila euro e arresto fino a due anni.
Le violazioni possono essere accertate anche tramite sistemi di videosorveglianza.
Un solo ispettore ambientale
Quello che il Comune non dice è che l’anno scorso, a marzo, c’erano 8 ispettori ambientali (più un volontario) e ora, poiché i contratti non sono stati rinnovati, ne è rimasto solo uno, con il contratto in scadenza a fine marzo. E chissà se verrà rinnovato.
Certo c’è l’idea di affidare il servizio a Sistema, ma nell’ultimo consiglio comunale, forse anche a causa del controllo della Corte dei Conti, la delibera non è passata. Sarà riproposta nel prossimo, che dovrebbe essere il 20 febbraio.



