PIOMBINO. Il futuro dell’ospedale di Villamarina resta al centro del dibattito politico locale. Fratelli d’Italia Piombino ha depositato una mozione, che sarà discussa nella prossima seduta del consiglio comunale, per chiedere alla Regione Toscana un cambio di rotta netto sulla gestione del presidio ospedaliero, con particolare attenzione al potenziamento dei servizi dedicati a mamme e bambini.
L’obiettivo del gruppo consiliare è spingere l’amministrazione a farsi portavoce del malcontento della comunità, esigendo che Firenze inverta una tendenza che, negli ultimi anni, ha visto un progressivo indebolimento della struttura.
Un presidio strategico per la Val di Cornia e l’Elba
Secondo i promotori della mozione, Villamarina non è solo l’ospedale di Piombino, ma un punto di riferimento vitale per l’intera Val di Cornia e per una fetta consistente di utenti in arrivo dall’Isola d’Elba. Una specificità geografica che, secondo Fratelli d’Italia, dovrebbe tradursi in investimenti continui anziché in tagli e riduzioni dei servizi.
«Il nostro territorio merita pari dignità rispetto al resto della Toscana. Non chiediamo privilegi, ma la garanzia di servizi sanitari adeguati, efficienti e sicuri» fanno sapere dal gruppo consiliare.
Il nodo del punto nascita e il caso recente
Il fulcro dell’atto politico si concentra sull’area materno-infantile. La chiusura del punto nascita, avvenuta nel 2019, viene definita come «una ferita profonda» che costringe le future madri a lunghi e rischiosi trasferimenti verso gli ospedali di Cecina, Grosseto, Livorno o Pisa.
A riprova dell’importanza di mantenere presidi ostetrico-ginecologici d’eccellenza sul territorio, Fratelli d’Italia cita un recente fatto di cronaca: il salvataggio tempestivo di una giovane donna a Villamarina, reso possibile solo grazie alla prontezza degli operatori sanitari in servizio. Un episodio che, per l’opposizione, dimostra come la sicurezza delle donne non possa prescindere da reparti strutturati e ben dotati.
Le richieste a Firenze: investimenti immediati
La mozione chiede quindi impegni formali e immediati alla Regione Toscana, articolati su due fronti:il rafforzamento immediato del servizio materno-infantile esistente, sbloccando gli investimenti già promessi in passato e mai portati a termine, e la riapertura del tavolo di discussione sulla chiusura del punto nascita del 2019, per valutarne la riattivazione alla luce delle criticità logistiche della zona costiera e insulare.
«L’ospedale di Villamarina non può continuare a subire questo depauperamento – conclude la nota di Fratelli d’Italia -. È il momento delle risposte e delle scelte coraggiose. La Regione dimostri con i fatti di credere nella sanità pubblica e nella tutela delle comunità periferiche».