GROSSETO. La zona industriale si chiamerebbe “Stati e nazioni“, che già fa ridere perché stati e nazioni, in fondo, sono la stessa cosa, ma il nome più adatto sarebbe un altro: «Carcasse e frigoriferi» (e topi).
In particolare in via Giordania, la discarica preferita dei grossetani.
La strada, dove hanno sede numerose aziende importanti, da tempo è diventata una discarica a cielo aperto. Lungo il margine della carreggiata si accumulano auto abbandonate, roulotte trasformate in depositi di rifiuti, elettrodomestici, mobili distrutti e sacchi di spazzatura.
Una situazione che peggiora giorno dopo giorno e che sta esasperando imprenditori e lavoratori della zona.
Al punto che numerose aziende sono anche costrette a contattare servizi di derattizzazione, perché i rifiuti attirano topi e talpe che mangiano i cavi elettrici delle auto parcheggiate.
Auto distrutte e roulotte trasformate in discariche
Basta percorrere via Giordania per rendersi conto della situazione.
Tra i rifiuti si trovano: auto abbandonate e vandalizzate, roulotte utilizzate come contenitori di spazzatura, frigoriferi e grandi elettrodomestici, container pieni di sacchi di rifiuti oltre a mobili, materiali edili e scarti vari.
I cumuli si trovano in più punti della strada e occupano tratti di carreggiata e spazi pubblici, trasformando una zona produttiva in uno scenario di degrado. Eppure proprio qui si sta realizzando il nuovo centro di raccolta per gli ingombranti. Chissà se il posto è stato scelto proprio perché in molti ormai sono abituati ad andare lì per abbandonare le cose.
Alcuni veicoli appaiono danneggiati e inutilizzabili da tempo, altri sono completamente invasi dai rifiuti.
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