Vendeva cibo e alcol senza autorizzazione. Scatta la maximulta | MaremmaOggi Skip to content

Vendeva cibo e alcol senza autorizzazione. Scatta la maximulta

Cucinava a casa, poi vendeva gli alimenti nel parcheggio della stazione. Controllati i bivacchi, le persone trovate sono state invitate ad avere atteggiamenti più decorosi
Una pattuglia della polizia municipale
Una pattuglia della polizia municipale

GROSSETO. Sono molti i controlli che hanno interessato la stazione ferroviaria e l’autostazione di Grosseto negli ultimi giorni.

La polizia municipale e la polfer della questura di Grosseto hanno invitato chi bivacca in quella zona ad avere atteggiamenti più decorosi. E durante quei controlli hanno trovato una persona che stava vendendo cibo e alcol senza alcuna autorizzazione.

Bivacco e vendita di cibo cucinato a casa 

Tante le persone controllate alla stazione: tutte avevano i documenti in regola per stare nel territorio. Ma molte di loro, in piazza Marconi, stavano bivaccando. Il nucleo operativo sicurezza della polizia municipale, gli agenti della sezione giudiziaria, il personale dell’Asl e la polfer della questura hanno invitato i presenti ad avere atteggiamenti più decorosi

Durante i controlli la polizia municipale ha fermato anche una persona che stava vendendo cibo e alcol senza nessuna autorizzazione igienico sanitaria.

Cucinava il cibo a casa e lo rivendeva nei pressi della stazione ferroviaria e dell’autostazione. Il cibo è stato tutto sequestrato e la persona è stata multata per un totale di 5mila euro.

Le attività di controllo da parte della polizia municipale proseguiranno anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di garantire ordine, sicurezza e decoro urbano in una zona strategica della città.

«Proseguiamo con determinazione nella tutela delle aree sensibili della città – dichiarano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore alla sicurezza Riccardo Megale – Interventi come questo rispondono all’esigenza, più volte espressa dai cittadini, di rendere la stazione ferroviaria un luogo più sicuro, decoroso e vivibile. Il lavoro congiunto tra la polizia municipale, le forze dell’ordine e l’Asl è essenziale per contrastare comportamenti non conformi e restituire piena dignità agli spazi pubblici».

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