Uomo ustionato in barca, ma è un'esercitazione - IL VIDEO | MaremmaOggi Skip to content

Uomo ustionato in barca, ma è un’esercitazione – IL VIDEO

Mattinata intensa per la Guardia costiera, vigili del fuoco, 118 e forze dell’ordine. Inscenato l’incendio a bordo con ustioni a un uomo
Un momento dell’esercitazione

PUNTA ALA. Mattinata intensa al porto di Punta Ala: è stata inscenata un’esercitazione congiunta fra Guardia costiera, vigili del fuoco, 118 e forze dell’ordine, per un’emergenza di un incendio a bordo di uno yacht con un ustionato.

Prevenzione e gestione delle emergenze portuali

L’addestramento emergenziale rientra nel quadro delle verifiche periodiche delle procedure operative, per garantire un elevato livello di preparazione degli enti coinvolti nella risposta immediata. Sia per le emergenze in mare che a terra.

 

 
 
 
 
 
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All’esercitazione hanno preso parte i mezzi navali e il personale della Guardia costiera di Porto Santo Stefano e Castiglione della Pescaia, le squadre antincendio dei vigili del fuoco, dalle unità sanitarie del servizio 118, delle forze di polizia, carabinieri e vigili urbani, e gli operatori della Marina di Punta Ala spa.

La presenza coordinata di più amministrazioni ha consentito di ricreare un contesto operativo del tutto simile a quello di un’emergenza reale, offrendo un’importante occasione di confronto tra procedure, tempistiche e capacità di intervento.

L’emergenza: fuoco a bordo di uno yacht e un ferito ustionato

Lo scenario simulato ha previsto uno scoppio, con conseguente incendio, a bordo di un’unità ormeggiata in banchina, con il ferimento di un uomo intento in lavori di manutenzione, e la successiva propagazione di fumo e il rischio di danneggiamento delle strutture portuali circostanti.

Ricevuta la segnalazione dalla centrale di emergenza, la Guardia costiera con il comandante Luca Di Marino della capitaneria di Castiglione che coordinato l’esercitazione, ha poi fatto partire le procedure previste. È stato attivato il comando provinciale dei vigili del fuoco, arrivato con i mezzi, e l’intervento del personale sanitario del 118, oltre all’invio dei mezzi navali e del personale a terra, per gestire accessi ed uscite. Mentre le squadre antincendio del Marina di Punta Ala hanno provveduto a circoscrivere il fronte del fuoco sullo yacht e a mettere in sicurezza l’area, garantendo al contempo l’assistenza di primo soccorso alla persona ferita.

Soccorsi tempestivi

L’intervento ha permesso di testare l’efficacia e la tempestività dei flussi informativi tra le diverse unità operative, verificando in tempo reale la capacità di interscambio di dati e aggiornamenti. L’addestramento ha rappresentato un momento significativo di verifica del livello di organizzazione complessiva del sistema di risposta alle emergenze portuali, consentendo di consolidare le procedure interne di segnalazione, allarme e cooperazione con gli enti pubblici preposti alla sicurezza.

Al termine dell’esercitazione, il comandante dell’ufficio circondariale Marittimo di Porto Santo Stefano, ha ringraziato tutti gli intervenuti ed espresso soddisfazione per l’esito delle attività.

«L’esercitazione ha mostrato un buon livello di coordinamento tra tutte le componenti operative coinvolte. La sicurezza del porto e la protezione della vita umana in mare rappresentano obiettivi primari, che richiedono costante addestramento, aggiornamento delle procedure e collaborazione tra enti pubblici e operatori privati».

«La prevenzione rimane un elemento essenziale e irrinunciabile: conoscere in anticipo le procedure – ha inoltre evidenziato il comandante – e saperle applicare con rapidità e precisione è fondamentale per garantire un intervento efficace in caso di reale necessità».

A conclusione dell’attività esercitativa presso gli uffici del porto si è tenuto un debriefing, per condividere le osservazioni e suggerimenti da parte del personale operante, nell’ottica di migliorare ed affinare le procedure e le sinergie.

 

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