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Una targa per “le botteghe storiche”

L’iniziativa dell’amministrazione comunale per celebrare i negozi con più di settant’anni di attività: nasce l’albo, ecco come iscriversi
Alessandro Ricciuti e Alviero Bargagli

FOLLONICA. Un nuovo regolamento che prevede l’apertura di un albo permanente di tutte le attività commerciali con più di settant’anni

A comunicarlo è stato l’assessore Alessandro Ricciuti che, accompagnato dall’artista Aviero Bargagli, ha anche preannunciato la creazione di una targa che, apposta all’ingresso delle attività ascrivibili all’albo, ne segnalerà la storicità.

«Chi ha resistito in tutti questi anni proseguendo le tradizioni familiari è a suo modo un eroe – sottolinea Ricciuti – Queste attività hanno resistito ai cambiamenti, alle difficoltà, aiutando l’economia e la vitalità di tutta la cittadinanza e per questo meritano di avere un riconoscimento».

Il cassetto dei ricordi della comunità

Di “botteghe storiche”, MaremmaOggi ne aveva cominciato a parlare ampiamente un anno fa, raccontando le storie che hanno portato a ciò che queste attività sono oggi: storie di famiglie e di periodi passati, nomi e ruoli che altrimenti sarebbero rimasti all’interno di quei nuclei familiari, nel cassetto dei ricordi. Ma comunità vuol dire anche conoscere la storia delle persone che ne hanno e ne fanno parte, per capirne l’origine e definire il presente, soprattutto di quelle che ci sono ancora ed hanno molto da raccontare.

A breve, queste storie saranno quindi visibili grazie alla targa che verrà consegnata non appena Aviero Bargagli sarà giunto al bozzetto definitivo. «Sicuramente ci sarà un richiamo a Leopoldo II° di Lorena e al nostro simbolo cittadino che è il cancellone di ghisa», spiega l’artista. Certo è che l’attesa renderà il momento ancora più emozionante.

Nel frattempo le attività che sono in possesso dei requisiti possono richiedere l’iscrizione all’albo delle botteghe storiche entro il 19 aprile; possono farlo recandosi negli uffici del Suap, oppure scaricando dal sito web del comune il modello allegato al bando. Una volta compilato basta consegnarlo agli uffici preposti.

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