ORBETELLO. Il Comune di Orbetello apre ufficialmente la stagione turistica e il fine settimana con le Feste di Maggio sarà il biglietto da visita dell’amministrazione. Un calendario fitto di avvenimenti che coinvolge associazioni, sport, arte ed enogastronomia. Si punta molto sulle proprie radici, ma con uno sguardo sempre più aperto alla promozione del territorio.
Le tradizionali Feste di Maggio, nate storicamente come celebrazioni religiose dedicate al patrono San Biagio, si trasformano ancora una volta in un contenitore di eventi culturali, sportivi ed enogastronomici capace di raccontare la città “a 360 gradi”. A spiegarlo è Maddalena Ottali, assessora al turismo del comune lagunare, intervenuta per presentare il programma delle iniziative che accompagneranno i weekend di maggio.
Dalla tradizione religiosa a un evento diffuso
Il cuore simbolico delle celebrazioni resta il tradizionale omaggio a San Biagio, patrono della città, festeggiato il 12 maggio scorso con la storica processione via terra e via laguna. Da qui prende il via un calendario articolato che negli anni ha assunto una dimensione sempre più ampia.
«Le Feste di Maggio raccontano il nostro territorio in tutte le sue sfaccettature», ha spiegato Ottali, sottolineando come arte, sport, cultura ed enogastronomia siano diventati elementi centrali della manifestazione. Secondo l’assessore, la crescita dell’evento è legata anche al lavoro svolto negli ultimi anni dall’amministrazione comunale insieme alla Proloco e alle numerose associazioni del territorio.
A partire da domani, 15 maggio, si entra nel vivo con l’apertura della Taverna Pro Loco che riproporrà il menù “Pane, Anguilla e Fantasia” insieme alla musica dal vivo per il centro storico. Il 16 maggio torna anche la tradizionale corsa dei barchini e il 17 i premi Anguilla d’oro, Cavaliere d’Italia e Premio al merito. Il 23 e il 24 maggio saranno due giorni dedicati al teatro con i Teatroattratti che presenteranno “Secondo atto”.
Il ruolo delle associazioni
Uno degli aspetti maggiormente evidenziati dall’assessore riguarda il clima di collaborazione creatosi nel tempo tra le realtà associative locali. Ottali ha parlato di un modello “inclusivo”, costruito grazie alla partecipazione condivisa delle associazioni cittadine, capaci di sostenersi reciprocamente anche nell’organizzazione dei singoli eventi. «Negli ultimi anni – ha spiegato – è accaduto che associazioni diverse si siano unite affinché ogni manifestazione si svolgesse nel migliore modo possibile». Un percorso che, secondo l’assessore, rappresenta oggi uno dei punti di forza della proposta turistica e culturale di Orbetello.
Il gran finale con L’Anguilla d’Oro
Momento conclusivo delle Feste di Maggio sarà l’assegnazione del Premio dell’Anguilla d’Oro del Cavaliere d’Italia, riconoscimento speciale alla carriera che tradizionalmente chiude il calendario delle celebrazioni. L’obiettivo del comune resta quello di utilizzare gli eventi non soltanto come appuntamenti di intrattenimento, ma anche come strumento di valorizzazione dell’identità locale e di promozione turistica del territorio lagunare all’avvio della stagione estiva.