Tifosi aggrediti, Rita Bernardini: «Autista, mestiere ad alto rischio» Skip to content

Tifosi aggrediti, Rita Bernardini: «Autista, mestiere ad alto rischio»

La consigliera del Pd sull’aggressione avvenuta sul Romito domenica pomeriggio: «La mia solidarietà al personale viaggiante»
I vetri del bus rotti e Rita Bernardini
I vetri spaccati e la consigliera Rita Bernardini

GROSSETO. Sul caso dei tifosi aggrediti sul Romito a Livorno interviene Rita Bernardini, consigliere comunale del Pd, che, peraltro, lavora proprio all’azienda pubblica di trasporti ex Tiemme. La sua solidarietà va proprio all’autista del mezzo e a quelli come lui che, in certe circostanze, corrono rischi molto alti.

«Oltre alla preoccupazione per chi poteva essere anche stato ferito dall’atto vandalico che ha visto come protagonista un autobus da noleggi dell’Azienda Tiemme che si trovava in servizio domenica scorsa, a cui va la mia vicinanza, non si può tacere e pertanto in questo caso esprimere  sostegno a quella categoria di lavoratori che quotidianamente svolge un lavoro di alto impegno e responsabilità, ossia il lavoro dell’autista o meglio detto conducente».

«Purtroppo episodi come questo rientrano in un quadro generale che stiamo vivendo, una società violenta».

Il personale viaggiante fa un lavoro ad alto rischio

«Il personale viaggiante si ritrova sempre di più a vivere questo fenomeno dilagante delle aggressioni sia fisiche che verbali. Il conducente che sia esso di linea o da noleggio svolge quotidianamente un lavoro di responsabilità. A lui sta l’attenzione, la prontezza e la responsabilità sulla strada quando col suo mezzo pesante mediamente 13 tonnellate, lungo 12 mt con una capienza media di 50 persone si sente ed è responsabile di vite umane che trasporta».

«Sempre di più si sente parlare di questi episodi in cui la professionalità dell’autista ed il suo lavoro sono intimati da aggressioni ed atti vandalici. È pertanto chiaro che i primi a rimetterci sono i lavoratori, perché in prima linea, ma la realtà è che l’intera collettività sta subendo il problema. Il lavoratore subisce i danni in prima persona, ma le conseguenze sono per tutti, per le aziende proprietarie dei mezzi come in questo caso e per la collettività».

«L’episodio che è accaduto domenica scorsa all’autobus di Tiemme poteva trasformarsi in una tragedia. Una tentata strage oserei dire. Mi metto dalla parte dei lavoratori delle aziende di trasporto sia pubblico che privato. A lavoratori che come tanti di noi la mattina si alzano per fare il proprio dovere ma a chi viaggia per la strada va una responsabilità doppia. Sostegno dunque ai lavoratori e all’azienda vittima di questo brutto episodio».

Riproduzione riservata ©

Condividi su

Articoli correlati