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Tappa tragica all’Africa race: muore pilota di 52 anni

L’incidente è successo nella tappa Bousaid – Tagounite. I piloti maremmani Ciabatti e Turchi hanno proseguito la gara con l’angoscia nel cuore
Un’immagine della gara

GROSSETO. Nella tappa di mercoledì 19 ottobre è avvenuto un gravissimo incidente. Durante la prova speciale della tappa Bousaid – Tagounite, il pilota numero 123 Armindo Carreiras Neves è caduto dalla moto e ha sbattuto violentemente per terra, al chilometro 443, mentre stava affrontando l’ultimo tratto cronometrato in sella alla sua Swm. Sono interventi subito due elicotteri con l’equipe medica ma non  c’è stato nulla da fare.

Armindo Carreiras Neves

Pilota esperto, Armido Carreiras Neves, portoghese di 52 anni, era alla sua prima esperienza all’Africa Eco Race. Dal 2009, data della prima edizione della AER, è la prima volta che si registra un incidente fatale

La tragedia durante la gara

Con l’angoscia nel cuore per questo incidente i piloti maremmani proseguono il cammino tra la sabbia, le dune, piste invisibili. La terza tappa (ieri 20 ottobre) li ha portati da Tagounite fino a Assa, dopo altri 526.34 chilometri, di cui 465.89 cronometrati.

Giulio Ciabatti e Stefano Turchi sono stati bravissimi migliorando la loro classifica, che adesso li vede, rispettivamente, al 44esimo e 45esimo posto. Un lavoro straordinario, sofferto (i gradi erano 45), dove la volontà e l’addestramento si fondono insieme per spingere la moto, la testa e il fisico a continuare, a non mollare un millimetro sciando in un mondo sconosciuto. In mezzo l’essere insieme, guardarsi, sorridere, stringersi.

Non guardano la classifica, pensano metro dopo metro, salgono e scendono sulle dune con il gas aperto per non sprofondare, sondano con gli occhi il colore del terreno capendo dové la buca, dove c’è il fondo più duro. Dentro al casco pensano alla bellezza della loro avventura, alzano un braccio verso l’amico, danno ok, forse sorridono. Sul video del computer sono due puntini mai distanti, anche sovrapposti per diventare una cosa sola, sotto ai loro nomi l’ora, la velocità, la temperatura.

Oggi, venerdì 21 ottobre, la 4ª tappa: Assa – Remz El Quebir di 455.42 km tutti cronometrati. Sarà veramente una gran bella faticaccia.

Per seguire Giulio e Stefano: www.africarace.com.

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