FOLLONICA. Dopo le critiche sul progetto del parcheggio al parco centrale, arriva la replica dei partiti di centrodestra, che difendono la scelta dell’amministrazione sull’area mercatale.
Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega intervengono nel dibattito sottolineando come l’intervento rappresenti «una scelta concreta, sostenibile e utile alla città», con l’obiettivo di migliorare i servizi e alleggerire il traffico.
Domenica 3 maggio l’associazione la Pievaccia aveva organizzato un incontro al parco centrale proprio per parlare della questione, sollevando critiche al progetto dell’amministrazione comunale.
«Un’area senza identità, serve pragmatismo»
Secondo il centrodestra, l’area del mercato centrale è oggi «lontana dall’essere un parco urbano strutturato» e priva di una funzione definita.
In questo contesto, la realizzazione del parcheggio, che costerà oltre 500 mila euro, viene definita una scelta pragmatica, capace di rispondere a esigenze reali della città senza rinunciare a una progettazione attenta anche dal punto di vista ambientale.
Impatto limitato e tutela del verde
Uno dei punti centrali della replica riguarda l’impatto ambientale dell’opera. I partiti evidenziano che non è prevista una significativa impermeabilizzazione del suolo: verrà infatti utilizzata in gran parte la pavimentazione già esistente, mentre il verde attuale sarà preservato e, dove possibile, valorizzato. Un approccio che, secondo il centrodestra, dimostra come sia possibile coniugare funzionalità e rispetto dell’ambiente evitando interventi invasivi.
Mobilità sostenibile e collegamenti ciclabili
Il progetto prevede anche interventi sulla mobilità sostenibile, con due assi ciclopedonali strategici: uno lungo via Massetana e uno lungo la Gora delle Ferriere. Quest’ultimo collegherà l’area alla ciclabile di via della Pace e al futuro parco fluviale, creando connessioni con il centro cittadino, gli impianti sportivi e le principali attrazioni.
Importante anche il collegamento con la rete ciclabile esistente, in particolare lungo l’asse via Leopardi–via Amendola.
Sicurezza ambientale e gestione delle acque
Sul tema delle acque meteoriche, il centrodestra rassicura: il progetto è conforme alla normativa e prevede misure per evitare rischi di inquinamento, considerando la vicinanza del torrente Petraia e del mare. È inoltre allo studio un sistema di raccolta e accumulo dell’acqua piovana, da riutilizzare per l’irrigazione delle aree verdi.
Più parcheggi per ridurre il traffico
Secondo i partiti, l’utilizzo dell’area mercatale come parcheggio rappresenta una risposta concreta alla carenza di posti auto, soprattutto nei mesi estivi. L’obiettivo è decongestionare il centro cittadino e favorire una riorganizzazione più ampia dell’area ex Ilva.
«Non un deserto meccanico»
Il centrodestra respinge infine le critiche più dure al progetto, definendolo «un intervento equilibrato e consapevole». «Non un deserto meccanico (come lo aveva definito Claudio Saragosa, ndr) – concludono – ma una soluzione capace di integrare servizi, mobilità e attenzione all’ambiente».



