SAN VINCENZO. Un sogno che diventa realtà. Otto giovanissime ballerine di San Vincenzo, tutte nate tra il 2016 e il 2018 e allieve della Talent Dance Academy, si preparano a vivere un’esperienza straordinaria. Dal 6 all’8 luglio saranno infatti tra le protagoniste della finale mondiale della Dance World Competition, in programma a Dublino, in Irlanda. Per l’associazione guidata dalla direttrice artistica e insegnante Rosa Bellacozza si tratta di una doppia festa, arrivata a pochissimi giorni dall’inaugurazione dei nuovi spazi della scuola in via Euclide.
La strada verso la finale e i quartetti in gara
Il pass per l’Irlanda è stato conquistato sul campo grazie alle eccellenti qualificazioni ottenute nelle scorse settimane a Bergamo.
A difendere i colori di San Vincenzo e dell’Italia saranno due quartetti, che si esibiranno in una cornice internazionale capace di richiamare ogni anno migliaia di talenti da ogni angolo del pianeta. Il primo gruppo, ribattezzato «Burattini», è composto da Stephanie Karen Calina, Emma Mariotti, Teresa Cerquetti e Marta Berrighi; il secondo, i «Soldatini», vedrà in scena Ilaria Bennati, Ariana Maria Gusà, Clelia Montagnani e Ginevra Nencini.
Un palcoscenico storico e l’abbraccio della comunità

La competizione internazionale vanta una storia prestigiosa: nata in Germania nel 1983, sposta la sede della sua finalissima ogni anno in un Paese diverso, lo scorso anno l’evento si è tenuto a Burgos, in Spagna. Prima della partenza per Dublino, la delegazione della Talent Dance Academy è stata ricevuta ufficialmente in Comune.
Il primo cittadino ha voluto incontrare personalmente le bambine e lo staff per esprimere la vicinanza di tutta la comunità. Nel corso dell’incontro, il sindaco Paolo Riccucci ha consegnato alle giovani atlete un certificato di riconoscimento per il brillante traguardo e ha rivolto loro un caloroso augurio con queste parole:
«Siamo davvero molto orgogliosi di queste giovani ballerine che rappresenteranno San Vincenzo e l’Italia in un contesto prestigioso come l’appuntamento mondiale di Dublino. Questo traguardo premia non solo il talento, ma anche la passione e i sacrifici delle bambine, delle loro famiglie e delle insegnanti».




