Strada delle Collacchie pericolosa, la Provincia interviene Skip to content

Strada delle Collacchie pericolosa, la Provincia interviene

Il presidente Limatola: «Avevamo fatto ad inizio agosto un sopralluogo sulla strada delle Collacchie. La progettazione è già in corso»
Lo scalino pericoloso sulla strada delle Collacchie
Lo scalino pericoloso sulla strada delle Collacchie

GROSSETO. La Provincia è pronta a intervenire sulla strada delle Collacchie. Il problema segnalato da MaremmaOggi, raccogliendo numerose indicazioni giunte da utenti della strada che collega Grosseto a Marina, è da qualche tempo all’attenzione dell’Ente che ha programmato un intervento urgente.

«Ho chiesto di accelerare – dice il presidente della Provincia, Francesco Limatola – perché dopo aver fatto un sopralluogo all’inizio di agosto con l’ingegner Alessandro Vichi (responsabile settore strade della Provincia, ndr) ci siamo resi conto che l’intervento è urgente».

Complice la siccità, con l’aumento esponenziale del traffico sugli 8 km da Marina a Grosseto nei mesi estivi, in tanti per andare al mare, ma anche perché moltissimi grossetani hanno la seconda casa a Marina, la parte esterna della carreggiata ha iniziato a smottare verso il canale di San Rocco in modo evidente. Ma uno smottamento c’è anche sul lato opposto.

In sostanza, per oltre un km, da Casotto Venezia verso Principina Terra, si è formato uno scalino, in alcuni tratti molto profondo, che è pericoloso per le auto, pericolosissimo per chi è in moto o in scooter.

Un'altra immagine dello scalino pericoloso
Un’altra immagine dello scalino pericoloso

Strada delle Collacchie, stanziati 700mila euro

La Provincia ha già stanziato 700nmila euro per l’intervento sulla strada delle Collacchie.

«In questi giorni è in corso la progettazione dell’intervento – spiega ancora Limatola -. Non si tratta di una semplice asfaltatura, ma anche della posa di una rete speciale che fermerà lo smottamento della carreggiata. Come detto, ho chiesto di fare più in fretta possibile».

I tempi sono abbastanza ravvicinati: «L’idea è di finire la progettazione in settembre e affidare i lavori in ottobre, così da intervenire prima della fine dell’anno. Facendo i lavori nella stagione in cui la strada è meno trafficata».

 

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