S'iniettò morfina, infermiere patteggia due anni e mezzo | MaremmaOggi Skip to content

S’iniettò morfina, infermiere patteggia due anni e mezzo

L’uomo sconterà la pena lavorando per l’Enpa: si dovrà occupare di distribuire il cibo agli animali e pulire gli spazi dove vivono i mici
L’aula gup del tribunale di Grosseto

GROSSETO. Gli è stata revocata ogni tipo di misura, anche l’interdizione dai pubblici uffici. Ma prima di poter mettere la parola fine alla vicenda che lo aveva portato in carcere, con l’accusa – grave – di peculato e falso in atto pubblico, dovrà lavorare per l’Enpa

Per 920 giorni, dovrà occuparsi di dare da mangiare agli animali custoditi dall’associazione e pulire gli ambienti dove vivono i gatti. Tutto questo, per scontare la pena a due anni, 6 mesi e 20 giorni che l’uomo, un infermiere di 44 anni, ha patteggiato

S’inietta la morfina per dormire

È il 17 marzo 2023 quando l’infermiere, che lavora al Misericordia, viene arrestato e portato in carcere. Aveva prelevato dalla cassaforte del reparto dove lavorava tre fiale di morfina da 10 milligrammi ciascuna

Per non farsi scoprire, aveva falsificato il registro dei farmaci del reparto, scrivendo di aver somministrato i medicinali a pazienti ai quali non erano stati prescritti. 

Difeso dall’avvocato Alberto Bancalà, l’infermiere aveva spiegato subito che quella sostanza se l’era iniettata per superare lo stress che aveva subito nel periodo del Covid. Il reparto nel quale il professionista lavorava infatti, era uno di quelli dove la situazione era più grave

E perché, grazie alla morfina, riusciva a dormire senza grossi problemi. Al giudice, durante l’udienza preliminare, aveva spiegato di aver scelto quella sostanza e non altri farmaci perché non crea dipendenza. 

Si prenderà cura dei gatti randagi

D’accordo con il pm, l’avvocato Bancalà ha chiesto di poter patteggiare. L’Asl non si è costituita parte civile nel procedimento. Sebbene il reato di peculato sia un reato grave, è anche vero che il danno economico che l’infermiere ha procurato all’Asl è stato di appena 50 euro

Richiesta, quella dell’avvocato, che è stata accolta dal giudice per l’udienza preliminare Sergio Compagnucci, che ha disposto 1840 ore di lavoro all’Enpa, dove si ocupaerà dei mici randagi accuditi dall’associazione.  

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