Sfregiato al volto, 36enne in carcere | MaremmaOggi Skip to content

Sfregiato al volto, 36enne in carcere

L’uomo è stato arrestato dalla polizia stradale dopo un’indagine lampo: la lite tra due muratori era scoppiata nella zona industriale. L’aggressore aveva cercato di scappare
Una pattuglia della stradale
Una pattuglia della polizia stradale

FOLLONICA. Il 16 gennaio, nella zona industriale, un uomo di 36 anni ha tirato fuori un coltello dalla tasca e ha sfregiato un 25enne. Nemmeno tre settimane dopo, grazie a un’indagine lampo della polizia stradale, il trentaseienne di origini romene, è stato portato in carcere, su ordine della giudice per le indagini preliminari Cecilia Balsamo. 

Gli agenti della stradale sono andati a prenderlo nella sua abitazione, a Massa Marittima e lo hanno accompagnato al carcere di via Saffi. 

Difeso dall’avvocato Marco De Stasio, è accusato del reato di del reato di deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso. Reato grave, che prevede una pena da 8 a 14 anni. 

Versioni a confronto

Il 25enne, medicato con 20 punti di sutura, era stato sentito dagli agenti della polizia stradale. A loro aveva spiegato che la lite era scoppiata per motivi di lavoro. Mercoledì 7 febbraio, il 36enne ha deciso di rispondere alle domande della giudice. 

Assistito dall’avvocato De Stasio, l’uomo ha raccontato una versione differente rispetto a quella del ragazzo ferito. Versione che ora dovrà essere vagliata dagli investigatori, per cercare di capire cosa sia successo la sera del 16 gennaio, quando nella zona industriale c’era stata quella violenta colluttazione

L’aggressore, dopo aver sferrato quella coltellata, aveva cercato di scappare ma era stato subito fermato dagli agenti della polizia stradale. 

La pattuglia era passata dalla zona industriale per un normale controllo e aveva visto il ragazzo ferito. Da lì era partita subito la ricerca dell’aggressore che ora è in carcere. 

 

 

 

 

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