MONTEROTONDO MARITTIMO. Proseguono senza sosta le ricerche dell’uomo di nazionalità svizzera disperso nella zona di Frassine, nel comune di Monterotondo Marittimo. Dell’uomo non si hanno più notizie da venerdì 2 ottobre e, alla fine del quinto giorno di ricerche, del 48enne non c’è ancora nessuna traccia.
Al momento della scomparsa l’uomo indossava una maglia rosso amaranto, pantaloncini verdi e ciabatte. È alto circa un metro e 80. Chiunque dovesse avvistarlo o avere informazioni utili è invitato a contattare immediatamente le forze dell’ordine e a non avvicinarsi, perché l’uomo potrebbe spaventarsi.
Sul posto resta operativo il Posto di Comando Avanzato dei vigili del fuoco, dal quale vengono coordinate tutte le attività. Nelle ricerche sono impegnati anche il personale Sapr, specializzato nell’utilizzo dei droni, e le unità cinofile dei vigili del fuoco. Partecipano alle operazioni anche i volontari della Vab, la Croce Rossa Italiana, i carabinieri e i carabinieri forestali.

Drago sorvola ancora la zona
Nella mattinata di oggi, martedì 6 ottobre, è tornato in volo anche Drago 126, l’elicottero del nucleo elicotteri dei vigili del fuoco di Cecina. Sono stati effettuati diversi sorvoli dell’area, ma non sono stati individuati elementi riconducibili all’uomo disperso.
L’area battuta dalle squadre è stata progressivamente allargata. Le ricerche si concentrano anche sui sentieri che attraversano la macchia maremmana, in un territorio particolarmente impervio.
Senza farmaci e senza effetti personali
Non è ancora chiaro cosa abbia spinto il 48enne ad allontanarsi. L’uomo ha una fragilità psichica e, quando è scomparso, non aveva con sé i propri effetti personali né i farmaci che assume abitualmente.
Da cinque giorni, quindi, potrebbe trovarsi senza medicinali, cibo e acqua. Un elemento che rende ancora più urgente riuscire a individuarlo. Il 48enne, però, è allenato a fare trekking e a muoversi nei boschi.
Resta aperta ogni possibilità. L’uomo potrebbe essersi spostato anche con un mezzo, allontanandosi dall’area iniziale delle ricerche, oppure potrebbe trovarsi ancora nella zona e essersi nascosto perché spaventato, anche dal rumore provocato dalle operazioni di ricerca.
Vigili del fuoco, volontari e forze dell’ordine continuano quindi a battere il territorio con droni, unità cinofile e mezzi aerei, alla ricerca di qualsiasi elemento che possa finalmente condurre al 48enne.
In caso di avvistamento, l’indicazione è quella di non avvicinarsi al 48enne e di avvertire immediatamente le forze dell’ordine. L’uomo potrebbe infatti spaventarsi alla presenza di persone che non conosce e allontanarsi nuovamente, rendendo ancora più difficili le ricerche. Chi dovesse incontrarlo è quindi invitato a mantenere le distanze e segnalare subito la posizione.




