GROSSETO. Continuano le ricerche di Angelo Corghi, l’80enne scomparso lo scorso 3 agosto. Da quando l’anziano è uscito dall’Inps di via Trento, la famiglia non ha più avuto sue notizie, se non un avvistamento avvenuto ieri, mercoledì 5 agosto, sulla strada provinciale che collega Roccastrada a Paganico.
«C’era un uomo che camminava lungo la strada e la descrizione che ci hanno fatto combaciava con quella di mio padre – dice Egle Corghi, la figlia – Non sappiamo come sia finito lì da Grosseto, temiamo che qualcuno ce lo abbia portato».
L’uomo è alto circa 1 metro e 73, pesa 75 chili, ha i capelli lunghi, ed è una persona molto socievole. La famiglia rinnova l’appello a chiunque lo abbia visto o abbia informazioni utili a contattare immediatamente le forze dell’ordine al numero 112. Ogni dettaglio potrebbe essere determinante per riportarlo a casa.
Scompare dall’Inps, poi l’avvistamento a Roccastrada
Le ricerche continuano da parte delle forze dell’ordine e dei cittadini. Quando è uscito di casa, Angelo aveva con sé una stampella e indossava una maglietta blu, jeans lunghi blu scuro e un cappellino beige. Nelle ultime ore, però, potrebbe avere indosso i jeans, il cappellino e una canottiera bianca. È inoltre possibile che non abbia più i capelli raccolti in un codino, ma li porti sciolti.
«La zona in cui lo hanno visto è molto ampia e si dirigeva verso Paganico – dice la figlia – Mio padre è un gran camminatore ed è in grado di intendere e di volere. Per questo temiamo che possa essergli successo qualcosa di grave e che qualcuno lo abbia portato lì, ma queste sono supposizioni mie personali».
Secondo la famiglia, l’uomo potrebbe aver raggiunto la stazione ferroviaria e aver preso uno dei treni diretti verso Grosseto, con fermate anche a Braccagni, oppure verso Siena, passando da Civitella Paganico, Monte Antico, Buonconvento, Monteroni d’Arbia e Ponte a Tressa.
Non si esclude neppure che possa essersi spostato a piedi verso Sticciano, Paganico o essere rimasto nella zona di Roccastrada. Gli spostamenti in treno potrebbero averlo portato anche fino a Firenze o Arezzo.



