Salute, la ricerca choc: un maremmano su tre mangia cibi ultraprocessati | MaremmaOggi Skip to content

Salute, la ricerca choc: un maremmano su tre mangia cibi ultraprocessati

Al Villaggio di Campagna Amica l’esposizione dei “cibi spazzatura”: Coldiretti lancia l’allarme contro il modello alimentare industriale e chiede più educazione alimentare nelle scuole
Cibi spazzatura

GROSSETO. Obesità, ansia, insonnia, disturbi cardiaci, colesterolo alto, diabete e perfino dipendenza da zuccheri: sono solo alcune delle conseguenze legate ai cibi ultraprocessati, consumati regolarmente da un maremmano su tre, secondo un sondaggio di Coldiretti Grosseto presentato al Villaggio di Campagna Amica in piazza Dante e piazza Duomo.

L’esposizione choc al Villaggio di Campagna Amica

L’iniziativa, che si concluderà domenica 19 ottobre nel cuore del centro storico, ha messo in scena una vera e propria tavola del cibo spazzatura: piatti precotti, merendine, energy drink, barrette e dolci confezionati accanto ai piatti della dieta mediterranea – pasta al pomodoro, hamburger di chianina, legumi e frutta fresca.

Una contrapposizione visiva e simbolica, spiega Simone Castelli, presidente di Coldiretti Grosseto: «Lo stile alimentare delle nuove generazioni non è mai stato così in pericolo. I cibi industriali creano dipendenza e distruggono la nostra salute. Con il Villaggio di Campagna Amica rimettiamo al centro il cibo vero, genuino, stagionale e semplice, in contrapposizione a un modello alimentare artificiale che ci allontana dalla terra e dall’agricoltura».

Giovani e bambini i più vulnerabili

Secondo Coldiretti, bambini e ragazzi sono le fasce più esposte alle campagne pubblicitarie dei cibi industriali.
Molti di questi prodotti contengono tra 15 e 20 additivi chimici tra conservanti, emulsionanti, zuccheri e aromi: un «fatal cocktail» che, a lungo termine, aumenta i rischi di ammalarsi.

Per contrastare questa tendenza, Coldiretti chiede mense scolastiche libere da cibi ultraprocessati e l’introduzione di percorsi di educazione alimentare fin dalle elementari.

Una battaglia condivisa da istituzioni e cittadini

All’iniziativa hanno partecipato le istituzioni locali, il Comune di Grosseto e le autorità cittadine, unite per promuovere uno stile di vita sano.
Il Villaggio ha richiamato migliaia di visitatori, tra mercato contadino, street food e laboratori, con la presenza del segretario nazionale Vincenzo Gesmundo, della presidente regionale Letizia Cesani e dei parlamentari del territorio.

Secondo il sondaggio Coldiretti, l’84% degli italiani ritiene che i cibi ultra formulati siano pericolosi per la salute e il 91% chiede più educazione alimentare.

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