GROSSETO. Era venuto in Maremma per godersi qualche giorno di vacanza con la famiglia, il mare e la tranquillità di un campeggio sulla costa. Ma quella che doveva essere una pausa di relax si è trasformata in una tragedia improvvisa: un turista di 54 anni è morto dopo essersi sentito male due volte nel giro di due giorni.
L’uomo, che si trovava in campeggio con la moglie e i tre figli, aveva accusato un primo malore e si era fatto accompagnare al pronto soccorso dell’ospedale di Grosseto.
Il primo malore e il rifiuto del ricovero
I medici, dopo averlo visitato, gli avevano consigliato di rimanere in osservazione per eseguire ulteriori accertamenti. Venerdì 3 ottobre, dopo i primi accertamenti, si erano raccomandati che restasse, spiegando al 54enne che l’iter non era ancora concluso. E che sarebbero state necessarie nuove analisi.
Ma il 54enne, convinto che non fosse nulla di grave, ha rifiutato il ricovero: ha firmato le dimissioni e ha deciso di tornare nel campeggio, dove lo aspettavano i familiari. Quarantotto ore più tardi, però, la situazione è precipitata.
Il secondo malore e la corsa disperata in ospedale
Domenica 5 ottobre l’uomo ha iniziato a stare di nuovo male. È stato subito soccorso e portato nuovamente al pronto soccorso di Grosseto, ma questa volta la corsa si è rivelata inutile: i tentativi dei sanitari di rianimarlo, andati avanti a lungo, non sono riusciti a salvarlo.
La salma all’obitorio
Il corpo del 54enne è ora all’obitorio dell’ospedale di Grosseto dov’è stata sottoposta a un accertamento diagnostico da parte dell’Asl.
Una tragedia che ha sconvolto la famiglia e il campeggio, dove la notizia della morte si è diffusa rapidamente lasciando tutti sotto choc.



