Provinciali, Pacella e Bragaglia: «Ora riflettere sugli equilibri» | MaremmaOggi Skip to content

Provinciali, Pacella e Bragaglia: «Ora riflettere sugli equilibri»

Provinciali, Pacella e Bragaglia di Nuovo Orizzonte Civico: «Il commissario della Lega ha sbagliato i conti. Ora pesi diversi anche in consiglio a Grosseto»
Provinciali, Alessandro Bragaglia e Alfiero Pieraccini
Provinciali, Alessandro Bragaglia e Alfiero Pieraccini

GROSSETO. «L’elezione di Alfiero Pieraccini in consiglio provinciale per noi vale, nei fatti, più delle parole. Quelle stesse che in queste settimane, cioè dalla nostra defenestrazione dai vertici della Lega e da un commissario che si è rivelato a noi, fin dal primo giorno, ostile ci hanno spesso rivolto, costringendoci ad una scelta dolorosa, ma che oggi dà una risposta chiara e netta».

Così il presidente di Nuovo Orizzonte Civico Claudio Pacella e il consigliere capogruppo Alessandro Bragaglia sul risultato ottenuto alle provinciali.

«Sin dal primo giorno abbiamo lavorato per ottenere i nostri voti – afferma Pacella- Lo abbiamo fatto da soli e con alcuni amici che, a Grosseto e in provincia, hanno deciso di dare sostegno ad Alfiero Pieraccini, una persona che sul campo ha dimostrato di essere stimata e su cui siamo riusciti a convogliare circa 8500 voti».

«Per questa ragione ringraziamo tutti coloro che ci hanno dato fiducia, che hanno fatto sì che potessimo entrare in consiglio provinciale, ben sapendo che Alfiero Pieraccini, da conoscitore della nostra provincia, riuscirà a dare un contributo importante».

Bragaglia: «Nuovi pesi anche in consiglio a Grosseto»

Per Alessandro Bragaglia adesso si tratta di aprire un nuovo percorso, anche in consiglio comunale.

«La forza del nostro progetto – afferma il consigliere capogruppo- è adesso certificata anche da un primo risultato elettorale, che ci pone con una nostra dignità al tavolo politico del centrodestra e che ci permetterà, oltre che in tante amministrazioni comunali di essere rappresentati in provincia».

«Noi restiamo convinti che occorra fare una riflessione sugli equilibri anche alla luce dei pesi che si sono delineati con le provinciali e che vanno a pesare nell’assise».

Pacella: «Se non ci cacciavano prendevamo 2 consiglieri»

Claudio Pacella conclude con una disamina politica.

«Un detto dice che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire e non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere – conclude il presidente di Nuovo Orizzonte Civico -. Credo che questo si addica bene al commissario della Lega  Baldini che, dopo riunioni su riunioni, non ha voluto né vedere, né sentire quello che gli avevamo riferito e spiegato».

«Baldini che è solito girare i numeri dalla sua parte, sommando i voti di Pieraccini e Capitani avrebbe visto che, molto probabilmente la “nostra” Lega avrebbe portato a casa due consiglieri provinciali, mentre oggi Nuovo Orizzonte Civico è dentro e la sua Lega, che aveva il consigliere uscente, è fuori».

«Questo nonostante che il risultato dal cinque a cinque di due anni fa sia passato al sei a quattro attuale per il centrodestra. Cosa ne pensa Baldini potremmo anche intuirlo, ma chissà che cosa dicono a livello regionale, visto che hanno avallato ogni sua decisione?»

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