GROSSETO. Nostalgia, orgoglio e commozione nell’aula magna del Polo Aldi, dove sabato 21 febbraio alle ore 12 si è tenuta una doppia cerimonia per celebrare i diplomati che hanno ottenuto 100 o 100 e lode allo scorso Esame di Stato e per premiare i tre vincitori delle borse di studio istituite dall’Associazione volontari ospedalieri in memoria di Letizia Maestrucci, amatissima docente di matematica e fisica in servizio al liceo classico, prematuramente scomparsa un anno fa.
La dirigente: «Affrontate ogni sfida con tenacia e resilienza»
L’evento si è aperto con i saluti istituzionali della dirigente Giorgia Ricci, che ha accolto con parole piene di orgoglio gli ex studenti e le loro famiglie.
«Faccio i miei più vivi complimenti a ciascuno di voi – esordisce la dirigente – Non tutti sono potuti intervenire a causa dei nuovi impegni accademici, ma ad ognuno vanno i nostri saluti e le nostre congratulazioni. Il mio augurio è che affrontiate con tenacia e resilienza ogni sfida, piccola o grande, così come avete dimostrato di saper fare nei cinque anni trascorsi qui».
Alle sue parole fanno eco quelle di Roberto Mugnai, dirigente del Polo Liceale Aldi fino allo scorso agosto: «Cultura è libertà – ha detto rivolgendosi ai ragazzi – quindi il vostro percorso vi consente di essere liberi. Dovete essere all’altezza delle vostre aspettative, non di quelle degli altri, per diventare chi desiderate essere e ottenere la felicità ».
Anche la professoressa Jenisen Kruja, prima collaboratrice della dirigente, e il professor Claudio Ronconi, responsabile del liceo classico, hanno espresso grande soddisfazione per i traguardi culturali e umani raggiunti dagli ex studenti.
«Sono molto orgogliosa di voi, siamo stati fortunati ad avervi», ha dichiarato Jenisen Kruja prima di consegnare ai diplomati con 100 e lode alcuni libri dedicati al tema della resilienza e alla capacità di non soccombere di fronte alle difficoltà .
Il ricordo di Letizia Maestrucci e le borse di studio Avo
I toni della cerimonia sono diventati più intimi e toccanti quando ha preso la parola Miria Geppetti, ex presidentessa dell’Avo, per ricordare Letizia Maestrucci: una donna piena di bontà e gioia di vivere, capace di portare il sorriso anche nelle corsie ospedaliere durante la sua attività di volontariato.
In memoria della docente, l’Associazione volontari ospedalieri ha deciso di destinare tre premi in denaro ai neo diplomati più meritevoli del Polo Aldi, istituto dove Letizia ha insegnato per anni con passione e dedizione.
L’attuale presidente dell’Avo, Lorena Lorenzoni, ha proclamato vincitori Anna Cammarota, Baptiste Maurice Guyon e Michele De Angelis, selezionati in base alla media di ammissione all’esame di Stato e al voto finale conseguito.
Un momento che ha unito merito, riconoscenza e memoria, trasformando la cerimonia in un’occasione per ribadire il valore della scuola come comunità , capace di formare non solo studenti brillanti, ma cittadini consapevoli.



