GROSSETO. Un altro pino abbattuto e immediatamente torna l’attenzione sul verde pubblico. È successo nella mattina di giovedì 24 settembre in piazza Barsanti, dove il taglio di una pianta non è passato inosservato e ha provocato preoccupazione fra diversi cittadini.
A Grosseto il tema degli alberi è particolarmente sentito, soprattutto dopo le polemiche degli ultimi mesi legate al piano che prevede il taglio di oltre 200 alberi in città e alla vicenda degli alberi di via Lago di Varano.
Questa volta, però, dal Comune spiegano che l’abbattimento è stato deciso per ragioni di sicurezza: il pino di piazza Barsanti era stato classificato in classe D, quella che individua gli alberi con condizioni tali da richiederne l’abbattimento.
Prima il sopralluogo dei vigili del fuoco
Alla base della rimozione ci sarebbe stata una verifica sulle condizioni della pianta.
Secondo quanto riferito dal Comune, i vigili del fuoco sono intervenuti per un sopralluogo, durante il quale sono emerse criticità sulle condizioni del pino.
Dopo la segnalazione è stata effettuata un’ulteriore valutazione da parte di un tecnico forestale, che ha ritenuto l’albero pericoloso e ne ha indicato la necessità di rimozione.
Da qui la decisione di procedere con il taglio nella mattinata del 24 settembre.
Dopo le polemiche cresce l’attenzione sugli alberi
L’abbattimento ha comunque attirato immediatamente l’attenzione dei residenti. Negli ultimi mesi, infatti, ogni intervento sul patrimonio arboreo cittadino viene seguito con particolare attenzione.
Il verde urbano è considerato da molti grossetani un elemento fondamentale della qualità della vita: contribuisce all’ombreggiamento durante i mesi più caldi, alla mitigazione delle temperature e più in generale alla vivibilità degli spazi pubblici.
Le precedenti decisioni sugli abbattimenti hanno acceso un confronto che continua a coinvolgere cittadini e amministrazione e che ha reso molto più evidente qualsiasi intervento sulle alberature.
Il Comune: gli alberi abbattuti vengono sostituiti
Dal Comune ricordano inoltre che agli abbattimenti segue la messa a dimora di nuove piante, nell’ambito degli interventi di rinnovo del patrimonio arboreo.
Nuove piantumazioni sono state effettuate in diverse zone del territorio comunale, compresa Marina di Grosseto.
Nel caso di piazza Barsanti, dunque, l’amministrazione precisa che non si è trattato di un abbattimento programmato senza una specifica motivazione, ma di un intervento effettuato dopo le verifiche sulle condizioni dell’albero.
Una spiegazione arrivata dopo le preoccupazioni dei cittadini, in una città dove ormai anche il taglio di un singolo pino riaccende immediatamente il dibattito sul futuro del verde urbano.





